Crisi, Trichet: “Situazione difficile, più potere a banche e governi”

Pubblicato il 18 novembre 2010 15:06 | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2010 15:21

”Le lezioni della crisi finanziaria” sono ”profonde” e la ”situazione attuale rimane molto difficile”. E’ quanto ha affermato il presidente della Bce Jean Claude Trichet in apertura della Conferenza dei banchieri centrali organizzata dall’istituto centrale.

”In una situazione ancora eccezionalmente problematica e incerta per il settore finanziario e l’economia reale è essenziale conservare e rafforzare il potere delle pubbliche autorità”, ovvero banche centrali e governi, ha proseguito Trichet.

Il presidente della Bce mette poi in guardia ”contro il pericolo che le necessarie misure prese nel periodo di crisi possano trasformarsi in dipendenza nel momento di stabilizzazione delle condizioni” dell’economia.

Trichet ha infine spiegato come le ”misure non standard debbano essere pienamente accompagnate da condizioni che mirino a riattivare il mercato privato”. In particolare ”il settore privato, i regolatori e le autorità di vigilanza e di bilancio devono avere i giusti incentivi per risolvere i maggiori problemi quali la debolezza dei conti pubblici e le banche in difficoltà”.

5 x 1000