Crisi, Usa/ Forte calo ordinativi beni durevoli a giugno: 2,5 per cento, il peggiore da cinque mesi

Pubblicato il 29 Luglio 2009 18:28 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2009 18:28

Gli ordinativi di beni durevoli alle fabbriche americane sono precipitati a giugno del 2,5 per cento, il calo più consistente da cinque mesi, che riflette il protrarsi delle difficoltà nell’industria dell’auto e una forte discesa della domanda nel settore dell’aviazione commerciale.

Inoltre, secondo quanto riferisce l’Associated Press, la richiesta per nuovi mutui edilizi è diminuita la settimana scorsa, tutti fattori secondo i quali le condizioni dell’economia restano fragili.

Per quanto riguarda i beni durevoli, gli analisti si attendevano un  calo dello 0,6 per cento. Il calo del 2,5 per cento è il più accentuato da quando scese del 7,8 per cento a gennaio. Gran parte della debolezza è dovuta ad un calo del 38,5 per cento negli ordinativi per aerei commerciali, un settore che è stato particolarmente colpito dalla recessione che ha provocato una forte diminuzione dei viaggi aerei inducendo alcune compagnie aeree ad annullare ordinativi già esistenti di aerei.

Gli ordinativi di automobili e parti di ricambio sono scesi a giugno dell’1 per cento, un miglioramento rispetto al calo dell’8,7 per cento registrato a maggio. Il calo nei due mesi è dovuto alle conseguenze deleterie prodotte dalla bancarotta di General Motors e Chrysler, che hanno chiuso le loro fabbriche per la maggior parte di giugno, ed alla necessità dell’intera industria di smaltire l’inventario di auto invendute.

In ogni caso, escludendo il settore trasporti, gli ordinativi di beni durevoli sono di fatto aumentati dell’1,1 per cento, una performance migliore della crescita zero che si aspettavano gli economisti.