Da Amburgo a Barcellona il crollo del traffico portuale affonda tutta l’Europa

Pubblicato il 20 maggio 2009 17:20 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2009 17:20

Un’altra faccia della crisi. Nei porti europei arrivano sempre meno navi cariche di container e di merce. Amburgo ha perso il 21 per cento del traffico, un po’ di più di Barcellona. La media del crollo europeo è del 14% in meno. Una delle maggiori compagnie del mondo, la malese Misc, ha deciso di rinunciare a passare il canale di Suez.

Ci sono perfino leader di grandi gruppi che si arrendono e si dimettono davanti al crollo dei traffici, come Soeren Troup Sorensen, amministratore delegato di Ap Moller Maersk.

I risultati peggiori ci sono stati a Brake, in Germania con -33%, a La Spezia in Italia (-29%) e a Gand in Belgio (-25%). Non soffrono solo i container ma anche le rinfuse solide, come ferro, carbone, cereali. Petrolio e gas liquefatto restano sui livelli passati.