Dazi, Ue studia la contromossa con gli Usa. Nel mirino i vini della California e i blue jeans

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2019 10:51 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2019 10:53
La bandiera dell'Unione Europea

La bandiera dell’Unione Europea (foto Ansa)

ROMA – L’Ue studia le contromosse ai dazi americani.

Presto, infatti, alcuni prodotti simbolo del “made in Usa” – dal pesce atlantico ai vini della California, dalle noccioline ai blue jeans – potrebbero finire nel mirino di eventuali sanzioni miliardarie da parte dell’Unione europea.

“L’Ue deplora la decisione degli Usa”, ha spiegato oggi Daniel Rosario, portavoce dell’esecutivo comunitario, precisando che ciò “nuocerà ai consumatori e alle aziende statunitensi e renderà più complicati gli sforzi verso un accordo negoziato”.

Rosario ha anche avvertito l’amministrazione Trump che l’Ue non intende restare a guardare: “Se gli Stati Uniti impongono penalizzazioni sui prodotti europei, ciò spingerà l’Ue in una situazione in cui dovremo fare lo stesso”.

E a proposito delle contromisure Rosario ha poi ricordato che un elenco preliminare di prodotti statunitensi da prendere in considerazione.

Si tratta di una lista di almeno 11 pagine: si va dalle noccioline ai chewing gum, dal tabacco al rum. 

Da Berlino intanto tuona il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz che annuncia una “reazione decisa ma assennata alla nuova situazione”. Anche se, ha premesso, “in un mondo globalizzato i conflitti commerciali non giovano a nessuno”. In campo anche la commissione Agricoltura del Parlamento europeo che ha chiesto di incontrare lunedì 7 ottobre a Bruxelles l’attuale commissaria Ue al Commercio Cecilia Malmstroem e il futuro responsabile del portafoglio Phil Hogan per un’audizione urgente. “L’intento – ha precisato l’eurodeputato Paolo De Castro – è di presentare una lista di misure concrete da attuare immediatamente a sostegno degli agricoltori e dell’agroalimentare europeo, che rischiano di pagare il conto più alto delle misure che potrebbero iniziare a essere applicate dal 18 ottobre prossimo”.

Fonte: Ansa.