Dazi Usa, Trump rinvia. Ue: “Non negozieremo sotto minaccia”

Pubblicato il 1 maggio 2018 9:14 | Ultimo aggiornamento: 1 maggio 2018 9:14
Dazi Usa, Trump rinvia

Donald Trump (Ansa)

BRUXELLES – “L’Ue ha indicato la sua disponibilità a discutere le questioni di accesso al mercato di interesse, ma ha anche chiarito che, come partner e amico di lunga data degli Usa, non negozierà sotto minaccia”.

Così in una nota la Commissione europea dopo la decisione del presidente Donald Trump di prorogare l’esenzione dall’Ue dai dazi per l’importazione di acciaio e alluminio, fino al primo giugno. “Qualsiasi futuro programma di lavoro transatlantico – si legge – deve essere equilibrato e reciprocamente vantaggioso”.

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La Casa Bianca fa intanto sapere di aver confermato che il termine per la decisione sui dazi è stato posticipato di 30 giorni. Oggi sarebbero dovute entrare in vigore tariffe del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio importati negli Stati Uniti. Il rinvio della decisione sull’imposizione dei dazi riguarda, oltre che l’Unione europea, il Canada e il Messico mentre, informa l’amministrazione, sono stati raggiunti accordi “di principio” con Argentina, Australia e Brasile, “per i quali saranno presto finalizzati i dettagli”.

Il presidente ha chiesto concessioni ai singoli Paesi in cambio dell’esenzione rispetto alle tariffe su acciaio e alluminio. E se l’Ue ha minacciato ritorsioni di pari entità, secondo il New York Times, Pechino non intende minimamente accettare le proposte di Trump di una taglio di 100 miliardi sul del deficit commerciale Usa con la Cina (pari a 375 miliardi di dollari annui) e di una riduzione del piano cinese da 300 miliardi per foraggiare lo sviluppo di tecnologie avanzate per l’industria come l’intelligenza artificiale, i semiconduttori, le auto elettriche e gli aerei commerciali.