Ddl concorrenza ok Commissione: farmaci fascia C in farmacia

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2015 22:31 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2015 22:31
Ddl concorrenza ok Commissione: farmaci fascia C in farmacia

Il ministro dello Sviluppo Federica Guidi (Lapresse)

ROMA – Ok in Commissione Finanze della Camera al ddl concorrenza che come previsto sbarcherà in aula il 21 settembre, per poi passare in seconda lettura al Senato. Ultimo capitolo analizzato è stato quello dedicato ai farmaci. Quelli di fascia C resteranno nelle farmacie, via libera invece alle società di capitali che potranno diventare titolari delle farmacie, con l’unico limite di non avere tra i soci medici, informatori scientifici e produttori di farmaci.

Di seguito gli altri settori investiti dai provvedimenti presenti nel disegno di legge:

RETE DI DISTRIBUZIONE CARBURANTE: I titolari degli impianti dovranno iscriversi all’anagrafe del Mise e contestualmente – se la pompa è irregolare – autodenunciarsi, altrimenti scatterà una multa da 2.500 a 7.000 euro. C’è un anno per mettersi in regola e ristrutturare, chi non lo fa dovrà chiudere e smantellare l’impianto.

OK A SOCIETA’ AVVOCATI, MA 2/3 DI PROFESSIONISTI: arriva l’ok all’esercizio della professione forense anche per le società di persone, di capitali e le cooperative. Ad una condizione: il numero dei soci professionisti e la loro partecipazione al capitale sociale deve determinare la maggioranza di due terzi. Il Consiglio nazionale forense ha fatto sapere che collaborerà con il Mise “allo studio di soluzioni riguardanti l’avvocatura volte a risolvere eventuali criticità”.

STOP MONOPOLIO POSTE SU MULTE E NOTIFICHE: da giugno del 2016 le Poste non saranno più le sole a poter inviare a casa dei cittadini le notifiche e le multe. In Ue, una riserva di legge sul recapito degli atti giudiziari e’ rimasta solo in Portogallo e Ungheria.

ASSICURAZIONI MUTUI: Gli intermediari assicurativi e finanziari, le banche e gli istituti di credito che condizionano l’erogazione del mutuo immobiliare o di un prestito alla stipula di una polizza assicurativa dovranno presentare al cliente il preventivo e informarlo sulla provvigione percepita. Confermato il diritto di recesso entro 60 giorni dalla sottoscrizione del contratto.

ASSISTENZA TELEFONICA BANCARIA: Le telefonate ai servizi di assistenza clienti delle banche e delle società di carte di credito – anche se effettuate da telefono cellulare – non dovranno superare la tariffa ordinaria urbana, altrimenti si rischia una multa da diecimila euro.