Boom recupero crediti: con la crisi fioccano le richieste per i cacciatori di debiti

Pubblicato il 17 maggio 2010 12:39 | Ultimo aggiornamento: 17 maggio 2010 13:04

Con la crisi e i debiti degli italiani, c’è una professione che sta vivendo un periodo d’oro: quella del recupero crediti.

Gli addetti in questo campo sono ricercatissimi. “Le aziende del comparto hanno un andamento ovviamente anticiclico, quindi in tempo di crisi lavorano di più e hanno bisogno di più personale, spiega al Sole-24 Ore Antonio Persici, presidente di Unirec, l’Unione nazionale delle imprese a tutela del credito.

La figura dell’addetto al recupero crediti non è riconosciuta legalmente né organizzata da norma, per questo l’Unirec sollecita “un provvedimento che regoli il settore definendo le qualità minime richieste per il recupero crediti, per garantire maggiore tutela anche degli stessi consumatori”.

Al momento quella del recupero crediti è la quarta professione più richiesta dalle aziende italiane. Solo nel 2007 non era neppure tra le prime venti. Nelle 160 aziende aderenti all’Unirec si contano 20mila addetti, ma la richiesta del mercato continua a crescere.

Sono tre le principali figure professionali del settore. Ci sono gli addetti al recupero telefonico, con stipendi medi che oscillano tra gli 800 e i 1200 euro per un massimo di sei ore di lavoro al giorno.

Ben più alti gli stipendi degli addetti al recupero domiciliare porta a porta, che in questo caso si si aggirano intorno ai 3mila euro, ma possono arrivare fino ai 10mila. Per questo tipo di professionisti è infatti necessaria una buona conoscenza della legislazione sulla privacy, e in alcuni casi è anche richiesta una laurea in materie giuridiche o economiche.

Le maggiori richieste in questo momento sono però per coloro che vanno invece a gestire gli archivi delle pratiche di recupero crediti delle imprese. Periti informatici o laureati in informatica sono i profili più richiesti. Ed è possibile lasciare il proprio curriculum direttamente sul sito di Unirec (www. unirec.it).