Debiti pa, ok al Senato: 247 sì. Ora la Camera ha 3 giorni di tempo

Pubblicato il 4 Giugno 2013 14:03 | Ultimo aggiornamento: 4 Giugno 2013 14:03
Debiti pa, via libera al Senato (foto LaPresse)

Debiti pa, via libera al Senato (foto LaPresse)

ROMA – 247 voti a favore, sette astenuti e nessun contrario. Sono i numeri con cui il Senato ha dato il via libera del Senato al decreto legge sui debiti della Pubblica amministrazione.

Il testo ora torna alla Camera, in terza lettura, per un esame lampo: deve infatti essere convertito in legge entro il sette giugno pena la sua decadenza. A favore hanno votato anche il M5S. Gli unici ad astenersi sono stati 7 senatori di Sinistra Ecologia e Libertà.

All’ultimo, nel decreto,  sono stati inseriti 400 milioni di  tagli ai fondi per le imprese: lo prevede un emendamento dei relatori al dl sui debiti della P.a., approvato dal Senato. Le risorse servono a coprire tra l’altro lo stop al pagamento dell’Imu sugli immobili di loro proprietà.  La proposta di modifica fa scendere da 9,5 a 9,3 miliardi euro e da 14,7 a 14,5 i fondi con cui la Cdp avrebbe dovuto distribuire anticipazioni di liquidità per il pagamento dei crediti. ”E’ stata una scelta del governo – commenta uno dei relatori al testo, Giorgio Santini (Pd) – Il fondo verrà rimpolpato nel 2014”.

Sempre nel testo del decreto è stata confermata la proroga di sei mesi ai Comuni. Fino al 31 dicembre, quindi, Equitalia potrà continuare a riscuotere i crediti per suo conto. Dal 2014, invece, i comuni dovranno essere autonomi.