Il debito dei Comuni? Peggio di quello statale: 1100 euro per ogni cittadino

Pubblicato il 25 Agosto 2010 11:25 | Ultimo aggiornamento: 25 Agosto 2010 11:25

In Italia a debito pubblico siamo messi male, e questo ce lo ricordano spesso la Ue e le agenzie di rating per spronarci a risparmiare ed evitare così di essere la prossima Grecia in crisi.

Ma quello che non tutti sanno è che non c’è solo quello statale, arrivato comunque al 118% del Pil. C’è anche quello dei Comuni, che possibilmente è ancora più profondo di quello statale. Così dice, impietosamente, l’ultimo rapporto della Corte dei Conti.

I Comuni italiani sarebbero arrivati a quota 70 miliardi, che rapportati a quanto ricevono di entrate, portano a un debito pari al 120%. Due punti in più di quello statale. Praticamente, è come se su ogni cittadino gravasse un debito di 1100 euro.

E nella lista dei più indebitati perlomeno si sconfessa un pregiudizio: non è al Sud la situazione peggiore. Comuni del Nord e del meridione si spartiscono piuttosto equamente la fetta di debiti. Ad Alessandria, per esempio sono a quota 149 milioni. Un po’ meglio a Foggia, con 128 milioni. Il record? Roma: arrivata alla quota stratosferica di 10 miliardi.