Debito pubblico Italia scende sotto i 2200 miliardi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 Settembre 2015 12:13 | Ultimo aggiornamento: 15 Settembre 2015 9:52
Debito pubblico scende sotto i 2200 miliardi

Debito pubblico scende sotto i 2200 miliardi

ROMA – Il debito pubblico italiano torna sotto la soglia dei 2200 miliardi. A luglio è sceso di 4,5 miliardi sul mese precedente, a 2.199,2 miliardi. E’ quanto informa Banca d’Italia secondo cui “la diminuzione del debito è stata analoga a quella delle disponibilità liquide del Tesoro (4,7 miliardi. A fine luglio tali disponibilità erano pari a 96,2 miliardi, contro 109,7 a luglio del 2014)”.

Cifre, queste, che fanno sorridere il governo con il premier Matteo Renzi che parla di un debito in calo dal 2016 senza sbilanciarsi sulle cifre.

Inoltre, è leggermente diminuito il portafoglio di titoli di Stato italiani detenuti da investitori stranieri. In particolare, spiega l’Istituto l’avanzo del mese ha diminuito il debito per 0,5 miliardi; in senso opposto hanno operato la rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione, gli scarti di emissione e il lieve deprezzamento dell’euro (complessivamente per 0,7 miliardi).

Con riferimento ai sottosettori, a luglio il debito delle Amministrazioni centrali è diminuito di 3,5 miliardi, quello delle Amministrazioni locali di 1,2 miliardi; il debito degli Enti di previdenza è aumentato di 0,2 miliardi.

Nei primi sette mesi dell’anno, il debito delle Amministrazioni pubbliche è aumentato di 64,3 miliardi; il fabbisogno complessivo è stato pari a 18,0 miliardi mentre le disponibilità liquide del Tesoro sono aumentate di 49,8 miliardi.