Decreto agosto: moratoria su mutui e prestiti, soldi ad automotive e Pmi, proroga Cig

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Luglio 2020 20:46 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2020 20:46
Decreto agosto: moratoria su mutui e prestiti, soldi ad automotive e Pmi, proroga Cig

Decreto agosto: moratoria su mutui e prestiti, soldi ad automotive e Pmi, proroga Cig (Nella foto Ansa, il ministro Gualtieri)

Proroga della moratoria su mutui e prestiti, soldi ad automotive, Pmi e turismo, proroga di Cig e smart working: prende forma il decreto di agosto che sarà varato la prossima settimana.

Lo sforzo dell’esecutivo per il decreto agosto, ha ribadito in Parlamento il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, è stato “enorme”, con misure per 6 punti di Pil equivalenti a circa 100 miliardi.

La fetta più grossa, circa 40 miliardi, è andata alle imprese, tra contributi a fondo perduto e misure fiscali. Altri 35 miliardi sono serviti per gli ammortizzatori e i vari sostegni al reddito. Oltre 12 miliardi sono andati a sostenere gli enti locali e altri 11 per sanità e scuola.

Gualtieri ha elencato i numeri al Senato, dove il voto sulla richiesta di altri 25 miliardi di scostamento è passato con una maggioranza di 170 voti, 10 più del quorum.

Le misure del decreto agosto

Il ministro ha annunciato alcune novità, come la proroga della moratoria su mutui e prestiti, ma anche la garanzia delle risorse per portare le pensioni di invalidità per gli invalidi totali da 285 ad almeno 516 euro.

Dopo la sentenza della Corte Costituzionale e il pressing in particolare di Fratelli d’Italia e di Giorgia Meloni, sempre con il decreto Rilancio è stato creato un fondo ad hoc da 50 milioni, che ora dovrà essere ampiamente rimpinguato.

Il ministro ha aperto anche ad un “confronto approfondito” sul nodo delle tasse, ricordando però che bisogna tenere conto “degli oneri degli interventi rispetto alla dimensione dello scostamento”.

I 25 miliardi di nuovo deficit, infatti, sono già quasi tutti impegnati: 500 milioni andrà all’automotive, per ulteriori misure cui sta lavorando il Mise a sostegno di uno dei settori più colpiti.

Poco meno di un miliardo dovrebbe andare a rifinanziare il Fondo di Garanzia per le Pmi. Mentre 3-4 miliardi dovrebbero servire per spalmare tra 2021 e 2022 almeno la metà delle tasse sospese e rinviate a settembre.

Per la scuola ci saranno circa 1,3 miliardi, divisi tra assunzione a tempo determinato di nuovi docenti, per ridurre l’affollamento delle classi, e nuovi arredi compresi i banchi con le rotelle. Tra i 5 e i 6 miliardi andranno agli enti locali

Pacchetto lavoro

Il capitolo più corposo sarà di nuovo quello del lavoro, che assorbirà circa 12-13 miliardi. Il ministro ha ribadito che si sta studiando una proroga della Cig per altre 18 settimane ma selettiva. Previsto un contributo da parte delle aziende che vi facciano ricorso senza avere avuto perdite “significative”.

Le ipotesi circolate sono quelle di un paletto del 20% di fatturato, ma ancora si stanno facendo calcoli e simulazioni.

Nel pacchetto lavoro Gualtieri ha confermato la proroga dello smart working nel privato e dei rinnovi dei contratti a tempo senza causale. Dovrebbe entrare anche il blocco dei licenziamenti, legato alla proroga degli ammortizzatori, e un allungamento dell’indennità per i lavoratori dello spettacolo e gli stagionali del turismo. (Fonte: Ansa)