Il decreto incentivi è legge, il governo incassa la fiducia al Senato

Pubblicato il 19 maggio 2010 21:05 | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2010 21:50

cameraIl governo incassa la fiducia al Senato sul decreto incentivi che è approvato in via definitiva. Il provvedimento, approvato nel testo licenziato dalla Camera, é legge. Hanno votato la fiducia 163 senatori, i voti contrari sono stati 134.

E tuttavia buona parte degli incentivi sono già finiti ben prima che il provvedimento venisse approvato in via definitiva.

Ecco le principali novità, introdotte durante l’esame della Camera (e sottoposte ieri al voto di fiducia) che “integrano” il testo governativo.

BOTTONI: Sono previsti incentivi per l’attività di fabbricazione dei bottoni, estendendo le norme già previste per il settore tessile e dell’abbigliamento.

BICI ELETTRICHE: Arrivano gli sconti anche per le bici elettriche, “le bici a pedalata assistita” ma solo sulla carta. Con un emendamento al decreto legge incentivi approvato in commissione alla Camera governo e maggioranza hanno ampliato il parco incentivi per le due ruote ma considerato che le risorse del bonus per le due ruote sono esauriti sarà difficile che qualcuno possa sfruttare questa occasione.

LITI FISCO: Addio alle vecchie liti tributarie pendenti da oltre dieci anni. I contribuenti che, dopo aver vinto il fisco in primo e secondo grado, vengono trascinati in Cassazione o in Commissione tributaria centrale possono risolvere le proprie pendenze con il pagamento di un importo pari al 5% della controversia. Per il Pd si tratta di una “sanatoria”.

RISCOSSIONE TRIBUTI: Dieci anni di ‘quarantena’ per gli amministratori delle società di riscossione degli enti locali ammesse all’amministrazione controllata prevista per le grandi imprese in crisi. – SOCIETA’ ESTERO: Le aziende dovranno notificare attraverso la ‘Comunicazione unica’ anche le deliberazioni relative alle fusioni e scissioni societarie.

GIOCHI E MISSIONI INTERNAZIONALI: Le missioni all’estero saranno finanziate grazie alle risorse derivanti dai giochi. Un’altra norma prevede che lotto, gratta e vinci, lotterie tradizionali, totocalcio sono esclusi dal rispetto delle normative antiriciclaggio.

PIANO CASA: Ampliati gli interventi nel campo dell’edilizia per i quali non occorre la dichiarazione di inizio attività (la Dia). Tra questi, la manutenzione ordinaria ma anche le serre mobili stagionali rientrano.

BANDA LARGA: Basterà la dichiarazione di inizio attività per installare gli apparati Umts su impianti già esistenti.

EDITORIA: Ripristinate le tariffe agevolate per il mondo delle onlus per il quale viene previsto un contributo di 30 milioni di euro per il 2010. I giornali di partito restano invece al palo.

IPOTECA CASA: Non rischierà di vedersi ipotecata la casa chi ha debiti tributari e contributivi inferiori a 8 mila euro.

SERVIZIO POSTALE E IVA: Solo il servizio postale universale continuerà a essere esente dall’Iva.

5XMILLE: Il 5Xmille viene esteso alle associazioni e alle fondazioni.

POLIZZE DORMIENTI: Resta fuori dal maxi-emendamento il nodo sul quale il governo si era impegnato per l’Aula a verificare le risorse necessarie per risolvere definitivamente la questione