Dopo Italia e Grecia, crac Euro? Moody’s: “Possibili default multipli”

Pubblicato il 28 Novembre 2011 11:38 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2011 11:38

NEW YORK – O i Paesi europei in crisi recuperano, o è a rischio tutta l’area Euro. Per l’agenzia di rating Moody’s non esistono mezze misure: le probabilita’ di piu’ default fra i paesi dell’area euro ”non sono piu’ insignificanti”. E ”una serie di default aumenterebbe significativamente la possibilita’ che uno o piu’ paesi, oltre al default, escano da Eurolandia”.

Secondo la quale nelle ultime settimane le probabilita’ di uno scenario negativo per l’area euro sono aumentate con ”l’incertezza politica in Grecia e in Italia e il peggioramento delle prospettive economiche”. L’agenzia avverte: in assenza di misure che nel breve termine stabilizzino i mercati, le valutazioni sui paesi dell’area euro e dell’Unione Europea potrebbero essere riviste. Moody’s prevede di completare la revisione dei rating dell’area euro nel primo trimestre 2012.

Lo scenario di Moody’s – afferma l’agenzia in un rapporto – resta basato su una tenuta dell’area euro, ma anche questo scenario positivo ”porta con se’ implicazioni molto negative sul rating”. ”La rapida escalation della crisi del debito dell’area euro e del settore bancario sta minacciando tutti” i rating sovrani europei, afferma Moody’s sottolineando che l’aumento della pressione su Eurolandia ha spinto le autorita’ ad agire rapidamente per riportare fiducia. ”L’area euro ha punti di forza finanziari ed economici, ma la debolezza istituzionale continua a frenare la risoluzione della crisi e pesa sui rating. Eurolandia e’ vicina a un bivio che la portera’ o verso una piu’ stretta integrazione o verso una maggiore frammentazione”, con il default e l’uscita dall’area di uno o piu’ paesi.

”Le probabilita’ di default multipli fra i paesi dell’area euro non sono piu’ insignificanti. Piu’ la crisi di liquidita’ continua, piu’ rapidamente le possibilita’ di default aumentano. Una serie di default aumenterebbe la probabilita’ che uno o piu’ paesi non solo facciano default ma lascino l’euro. Uno scenario con piu’ uscite avrebbe impatti negativi” sul rating dei paesi dell’area euro e dell’Unione Europa.