Generali presenta i conti: Bolloré si astiene, battibecco Della Valle-Geronzi

Pubblicato il 17 Marzo 2011 14:19 | Ultimo aggiornamento: 17 Marzo 2011 14:19

MILANO – Nel consiglio del 16 marzo delle Generali, Vincent Bolloré, vice presidente del Leone e consigliere di Mediobanca espressione dei soci francesi, si è astenuto al momento del voto sul bilancio a causa delle perplessità sull’alleanza con il gruppo ceco Ppf.

Nel seguito dei lavori la posizione di Bolloré è apparsa minoritaria, vista la decisione finale presa dagli altri consiglieri di confermare esplicitamente nel comunicato finale l’ ”alto contenuto strategico” della joint venture Generali-Ppf.

Nel corso del consiglio di amministrazione c’è poi stato solo un piccolo battibecco iniziale tra Diego Della Valle e il presidente Cesare Geronzi. Pur essendosi ‘pizzicati’, secondo quanto riferito dall’Ansa, i due non avrebbero però avuto polemiche particolari o scambi veementi.

Qualche giorno prima il patron della Tod’s era intervenuto con dichiarazioni infuocate contro Geronzi, in reazione a un’intervista al Corriere della Sera di Tarak Ben Ammar. Secondo riferito sempre dall’Ansa, infine, la decisione di riaffermare la strategicità della joint venture nell’Europa dell’Est Generali-Ppf sarebbe stata approvata da tutti i consiglieri, Bolloré escluso.

Questa è stata anche l’occasione per presentare i conti del gruppo: balzo del 30% a 1,7 miliardi degli utili 2010 per le Generali, con dividendi in aumento da 35 a 45 centesimi.

I risultati, oltre ad essere leggermente superiori alle attese degli analisti per il dato netto, grazie alla spinta nel vita si sono attestati poi a livello operativo nella parte alta del range indicato a inizio 2010 dal management: 4,077 miliardi (+11,7%), rispetto al target tra 3,6 e i 4,2 miliardi.

Per il 2011 il group ceo Giovanni Perissinotto ha detto di attendersi utili operativi in una fascia tra i 4 e i 4,7 miliardi.