Detrazioni Irpef, 10 giorni per rimediare al taglio lineare

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 gennaio 2014 10:02 | Ultimo aggiornamento: 20 gennaio 2014 10:07

euroROMA – Detrazioni Irpef, 10 giorni per evitare il taglio lineare. Se da una parte, infatti, il governo ha dato una limata al cuneo fiscale, dall’altra tra poco entreranno in vigore i tagli alle detrazioni Irpef.

In questo modo, quindi, i benefici economici verrebbero annullati. I tagli alle detrazioni (retroattivi) sono previsti dalla legge di stabilità e i contribuenti dovranno farci i conti a partire dalla prossima dichiarazione dei redditi.

Il governo ha circa 10 giorni per rimediare con degli accorgimenti. Ma, a legge Repubblica, sembra non ci sia molto spazio di manovra:

In realtà, un paio di vie d’uscita ci sarebbero. Il taglio mirato: ma cosa sacrificare delle 15 macro- aree di detrazioni possibili senza provocare rivolte? Oppure il taglio in base al reddito. Il governo non ha ancor aperto il dossier. Ci lavoreranno a partire da oggi i tecnici del ministero dell’Economia. Ma l’impresa è ardua anche in questo secondo caso. Il 60% dei contribuenti che usufruisce delle detrazioni dichiara sotto i 29 mila euro l’anno. Se per questi l’aliquota fosse preservata e dunque lasciata al 19%, abbassandola al 18% per la fascia tra i 29 e i 60 mila euro e al 17% per chi sta sopra i 60 mila euro, l’erario incasserebbe appena 144 milioni, la metà dell’obiettivo. Una partita difficilissima.