Detrazioni Irpef, no taglio spese sanitarie. Il nodo dei 160 mld in agevolazioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 gennaio 2014 11:48 | Ultimo aggiornamento: 21 gennaio 2014 11:48
Detrazioni Irpef, no taglio spese sanitarie. Il nodo dei 160 mld in agevolazioni

Detrazioni Irpef, no taglio spese sanitarie. Il nodo dei 160 mld in agevolazioni

ROMA –  Detrazioni Irpef, no taglio spese sanitarie. Il nodo dei 160 mld in agevolazioniCorsa contro il tempo per scongiurare il  taglio lineare (cioè indiscriminato) delle detrazioni Irpef, dal 19% al 18% nella prossima dichiarazione dei redditi (17% nel 2015). Dunque taglio anche con valore retroattivo (per il 2013). Mancano 9 giorni per consentire, secondo le intenzioni del Governo, almeno il mantenimento del 19% per le spese sanitarie, senza per questo intaccare il gettito previsto, nel 2014, di 500 milioni di euro. Tuttavia, le detrazioni per spese sanitarie rappresentano il grosso del totale: l’assistenza ai portatori di handicap vale la metà di tutte le spese sanitarie (5,4 miliardi totali).

Bisognerebbe procedere a una rapida risistemazione di tutto il complesso delle “tax expenditures”, cioè detrazioni, deduzioni fiscali, impegno che ci ha ricordato ancora una volta il Fondo Monetario che spinge per una razionalizzazione e un consistente taglio delle agevolazioni, troppe e comunque troppo complicate. se in alcuni casi si tratta di sconti “giustificati”, secondo Washington l’attuale impianto crea delle “distorsioni”. “Un sistema fiscale più semplice che riduca i costi – osserva il Fmi – sarebbe un beneficio”. Per questo sarebbe auspicabile una revisione “regolare e sistematica” di tutte le voci che riguardano Irpef, Ires, Iva. Il Fondo calcola 160 miliardi di agevolazioni, di cui 60 in qualche modo modificabili. Cifre enormi, come vediamo, che è impossibile non mettere a confronto con l’enfasi con cui, per esempio Renzi, si sbandiera il famoso miliardo da tagliare sui costi della politica.

Tornando a quanto è lecito attendersi da qui al 31 gennaio, il taglio delle detrazioni delle sole spese per polizze e mutui non garantisce il risparmio atteso (almeno mezzo miliardo l’anno). Due sono le strade obbligate: soppressione di qualche area di detraibilità o modulazione delle detrazione in base al reddito, con  l’eliminazione degli sconti per i più redditi più alti. Che però vuol dire risparmio molto contenuto (i ricchi non sono molti)

 

Privacy Preference Center

Necessari

installato da wordpress di default, non vengono utilizzati in alcun modo

wordpress

Advertising

Analytics

Utilizzati per stimare il traffico del sito

_ga,_gat,_gid,WT

Other