Dichiarazione dei redditi precompilata per pensionati e dipendenti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2014 13:26 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2014 13:27
Dichiarazione dei redditi precompilata per pensionati e dipendenti

Dichiarazione dei redditi precompilata per pensionati e dipendenti

ROMA – Dichiarazione dei redditi precompilata per pensionati e dipendenti. Questa una delle priorità della delega fiscale per Luigi Casero, viceministro dell’Economia, e che interessa 18 milioni di contribuenti. Tra le altre poi la revisione dei Caf e la semplificazione degli adempimenti.

L’agenzia di stampa Public Policy riporta le parole di Casero in audizione in commissione Finanze alla Camera dei deputati:

“Tra le priorità” su cui vogliamo discutere per prima “c’è anche la questione delle dichiarazioni precompilate da inviare a dipendenti e pensionati. La misura porterà una grande semplificazione nel rapporto” tra fisco e contribuenti “e riguarda 18 milioni di persone. Può alleggerire il carico che hanno col fisco. Questo provvedimento – sottolinea il viceministro – avrà un attuazione nei primi mesi del 2015”.

Marco Mobili e Giovanni Parente sul Sole 24 Ore spiegano:

“Per adottare i decreti delegati «c’è un anno di tempo, ma chiediamo anche alle Commissioni un confronto veloce ed impegnativo per poter affrontare questi temi. Solitamente, la procedura prevede che il Governo presenti i decreti delegati, che poi vengono valutati dalle Commissioni, ma in questo caso il Governo intende seguire una procedura più partecipativa, coinvolgendo direttamente il Parlamento», ha sottolineato il viceministro. Per questo si partirà con «l’istituzione di gruppi di lavoro tecnici all’interno del ministero dell’Economia sui vari temi della delega fiscale». Ci sarà poi sempre «un confronto diretto col Parlamento in fase di stesura dei provvedimenti», così come il confronto sarà esteso «con le associazioni di categoria interessate» e – per alcuni temi che riteniamo più sensibili – «anche con i cittadini, con l’aiuto di piattaforme telematiche», ha spiegato Casero in commissione Finanze.

I temi individuati da Casero per la riscrittura e il riordinamento delle regole del fisco sono almeno trenta:

“«Di questi, ha spiegato Casero, molti sono necessari per attivare altri processi di atuazione più complessi e articolati». È il caso della riforma del catasto che per essere ativata ha bisogno di due interventi imemdiati «semplici e di rapida attuazione come la deficione delle commissioni censuarie e la disciplina del rapporto di collaborazione tra agenzia delle entrate e del territorio con gli enti locali». Oltre a questi già a maggio si potrebbe partire con le semplificazioni degli adempimenti. A questa andrà collegata la proposta rilanciata dallo stesso premier Matteo Renzi, ovvero di arrivare in tempi rapidi alla dichiarazione dei redditi precompilata per dipendenti pubblici e pensionati.

«Dichiarazione che, ha precisato Casero, che se sarà attuata subito potrà debuttare con la primavera del 2015 per l’anno d’imposta 2014». Nella scelatta dei macro interventi di riorganizzazione del Fisco, poi, Casero cita la riforma del catasto, la razionalizzazione dell’accertamento, l’abuso del diritto, la revisione del sistema sanzionatorio e del contenzioso tributario, lo sfoltimento delle tax exependitures, i giochi altri temi come la stabilizzazione del 5 per mille e la revisione dell’8 per mille. Discorso a parte la revisione dei giochi pubblici: «un tema fondamentale e importante» che, secondo Casero, «richiede una discussione più approfondita»”.