Dichiarazione infedele, reato sopra 150mila euro. Novità su Modello 770 e Iva

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Dicembre 2014 10:21 | Ultimo aggiornamento: 23 Dicembre 2014 10:21
Dichiarazione infedele, reato sopra 150mila euro. Novità su Modello 770 e Iva

Dichiarazione infedele, reato sopra 150mila euro. Novità su Modello 770 e Iva

ROMA – Dichiarazione infedele, reato sopra 150mila euro. Novità su Modello 770 e Iva. La vigilia di Natale arriverà sul tavolo del Consiglio dei Ministri il pacchetto sulla certezza del diritto in ambito tributario, primo necessario passo per l’attuazione della delega fiscale (mancano tre mesi alla scadenza).

Dichiarazione infedele reato oltre 150mila euro evasi. All’esame del governo l’innalzamento della soglia di evasione da 50mila a 150mila euro oltre la quale scatta il reato penale di dichiarazione infedele. Dal computo che fa scattare il reato sarà esclusa “la non corretta classificazione di elementi attivi e passivi, dell’inerenza, dell’indeducibilità di costi reali, delle inesatte imputazioni di competenza” (Sole 24 Ore).

Modello 770, reato oltre soglia di 50mila euro. Novità, nel senso di maggior severità nell’inquadramento dell’illecito penale, riguardano il modello 770 dei sostituti d’imposta: scatta il reato di dichiarazione infedele “se nel modello saranno indicati  compensi, interessi e altre somme inferiori a quelle effettive qualora la differenza rispetto alle ritenute non versate sia superiore a 50mila euro” (Sole 24 Ore).

Mancato versamento Iva resta reato (oltre 150mila euro). Sul reato per mancato versamento Iva arrivano invece conferme che non sarà depenalizzato come pure era stato annunciato: sarà triplicato invece l’ammontare oltre il quale l’omesso versamento Iva sarà reato, sempre dai 50mila euro attuali a 150mila euro.