Dichiarazione redditi: 730 precompilato, rivoluzione nel 2015 per 30 milioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Giugno 2014 12:32 | Ultimo aggiornamento: 20 Giugno 2014 12:34
Dichiarazione redditi: 730 precompilato, rivoluzione nel 2015 per 30 milioni

Dichiarazione redditi: 730 precompilato, rivoluzione nel 2015 per 30 milioni

ROMA – Dichiarazione redditi: 730 precompilato, rivoluzione nel 2015 per 30 milioni. Arriva dal 2015, in via sperimentale, la dichiarazione dei redditi precompilata sui redditi 2014 e consegnato a domicilio per 30 milioni di dipendenti e pensionati. Lo prevede la bozza del decreto legislativo che attua la delega fiscale. Sarà comunque possibile presentare la dichiarazione secondo le vecchie modalità. E dal 2016 la dichiarazione precompilata conterrà anche le spese sanitarie del 2015.

Secondo la bozza del decreto legislativo, l’Agenzia delle Entrate renderà disponibile per via telematica “entro il 15 aprile di ciascun anno” ai titolari di redditi da lavoro dipendente e assimilati la dichiarazione precompilata relativa ai redditi prodotti nell’anno precedente che può essere “accettata o modificata”. Chi accede al 730 precompilato poi “potrà dormire sonni tranquilli”, riferisce il ministro Boschi, nel senso che sarà automaticamente esentato da ulteriori controlli da parte del Fisco.

Resta ferma “la possibilità di presentare la dichiarazione dei redditi autonomamente compilata con le modalità ordinarie”. La certificazione da parte dei sostituti di imposta andrà inviata all’Agenzia delle Entrate entro il 7 marzo. Per ogni certificazione omessa tardiva o errata si applica la sanzione di 100 euro. Assicurazioni, enti che erogano i mutui, enti previdenziali, forme pensionistiche complementari, trasmettono le relative informazioni entro il 28 febbraio.

Quanto alle spese sanitarie, che non entreranno nella dichiarazione precompilata già l’anno prossimo, Asl, ospedali, e strutture di cura, compresi gli ambulatori, farmacie pubbliche e private e chi eroga assistenza protesica e integrativa, dovranno inviare al sistema Tessera sanitaria i dati relativi alle prestazioni erogate nel 2015, che andranno quindi nella dichiarazione dei redditi dell’anno successivo.