Dichiarazione dei redditi, le novità del nuovo 730

Pubblicato il 19 Gennaio 2011 13:48 | Ultimo aggiornamento: 19 Gennaio 2011 13:48

Pronto il nuovo 730, che permette di recuperare la maggiore Irpef versata sugli straordinari che hanno aiutato la produttività aziendale nel 2008 e nel 2009. Il Sole-24 Ore, in un articolo a firma di Luca De Stefani, spiega il nuov modello per la dichiarazione dei redditi di dipendenti e pensionati, pubblicata il 18 gennaio sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

“Nel quadro F, chiarisce il Sole, è stata inserita la sezione IX per la richiesta di rimborso delle maggiori imposte pagate sulle somme concesse dai datori di lavoro, per incremento della produttività, nel biennio 2008-2009, nel caso in cui su queste somme non sia stata applicata l’imposta sostitutiva del 10 per cento. Con risoluzione 83/E/2010, infatti, le Entrate hanno chiarito che possono essere assoggettate a imposta sostitutiva dell’Irpef, pari al 10%, anche le erogazioni relative alle prestazioni di lavoro straordinario se sono riconducibili a incrementi di produttività, innovazione ed efficienza organizzativa e altri elementi di competitività e redditività legati all’andamento economico dell’impresa”.

Dal momento che l’agevolazione era in vigore nel 2008, è stata concessa la possibilità di chiedere il rimborso delle maggiori imposte pagate nel 2008 e nel 2009, nel caso in cui i compensi siano stati assoggettati a tassazione ordinaria (Irpef proporzionale), anziché all’imposta sostitutiva del 10%. Nel Cud 2011 sono indicate le eventuali somme erogate negli anni 2008-2009, a titolo di incremento della produttività.

Il nuovo 730 guarda anche al federalismo comunale: viene infatti introdotta la possibilità di dichiarare eventuali esenzioni o agevolazioni sul pagamento delle addizionali comunali. Le due nuove colonne nei righi F7 e F8 servono infatti a indicare una l’importo della soglia di esenzione deliberata dal Comune con riferimento all’anno, rispettivamente, 2010 o 2011 (colonna 1), l’altra, invece, deve essere barrata nel caso in cui vi siano delle agevolazioni diverse rispetto a quelle individuate con le precedenti colonne(colonna 3).

Nel modello semplificato è già possibile inserire nel rigo G8, colonna 1, l’importo del credito d’imposta risultante dalla comunicazione ricevuta dal ministero della Giustizia, relativa alle mediazioni concluse nel 2010. In base al decreto legislativo del  marzo 2010, n. 28, il ministero della Giustizia comunicherà all’interessato l’importo del credito d’imposta spettante entro il 30 maggio di ciascun anno a partire dal 2011.Visto  che la scadenza per la presentazione del 730 del 2011 al sostituto d’imposta è il 2 maggio 2011, gli interessati dovranno obbligatoriamente posticipare la presentazione del modello al 31 maggio 2011, a un professionista o al Caf, per poter beneficiare del credito fiscale sulle conciliazione di controversie civili e commerciali.

Nel nuovo modello non sono più presenti i codici per le detrazioni del 19% scadute nel 2009, relativamente all’acquisto di abbonamenti ai servizi di trasporto pubblico ovvero all’autoaggiornamento e formazione dei docenti.

Per poter usufruire della seconda rata della detrazione per gli acquisti, dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009, di mobili ed elettrodomestici di classe energetica non inferiore ad A+, per l’arredo di immobili ristrutturati, è necessario compilare la colonna 4 del rigo E37.