Disoccupazione luglio sale, ma terzo mese consecutivo sotto il 10%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Agosto 2019 11:22 | Ultimo aggiornamento: 30 Agosto 2019 12:06
Istat: disoccupazione luglio in aumento al 9,9%

Lavoro, i dati Istat sulla disoccupazione di luglio

ROMA – A luglio il tasso di disoccupazione sale al 9,9%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a giugno. Lo rileva l’Istat. Le persone in cerca di lavoro aumentano di 28 mila unità su base mensile (+1,1%).

Terzo mese disoccupazione sotto il 10%

I disoccupati in Italia si attestano così a 2 milioni e 566 mila. Tuttavia a confronto con luglio 2018 continua a registrarsi una diminuzione (-121 mila disoccupati). Comunque il tasso si mantiene sotto la soglia del 10% per il terzo mese di seguito.

Meno 18mila al lavoro rispetto a giugno

Dopo cinque mesi di crescita, a luglio l’occupazione è in “lieve calo” nel confronto mensile. In particolare il numero delle persone a lavoro scende di 18 mila unità rispetto a giugno. Diminuiscono, dopo quattro mesi, i lavoratori dipendenti, soprattutto i ‘permanenti’ (-44 mila). Segno meno anche per gli occupati a termine (-2 mila), mentre aumentano gli indipendenti (+29 mila).

Disoccupazione giovani torna a salire, 28,9%

A luglio la disoccupazione giovanile (15-24anni) torna ad aumentare, con il tasso che si porta al 28,9% (+0,8 punti su giugno). Su base annua invece il valore continua a scendere (-2,7 punti).

Giovanissimi battono over 50,male generazione di mezzo

A luglio gli occupati crescono in tutte le classi d’età, ad accezione di quella centrale, che va dai 35 ai 49 anni. In particolare su base mensile gli under 25 aumentano di 15 mila unità, più che gli over50, che salgono di 7 mila.

Sarebbe tuttavia ancora presto per poter individuare un effetto ‘Quota 100’. Per la fascia dei 25-34enni la crescita di ferma invece a 5 mila, mentre la ‘generazione di mezzo’ segna un calo di 45 mila occupati. Su base annua comunque sono sempre gli over50 a segnare l’aumento più forte (+296mila).

Su queste dinamiche si riflettono anche i cambiamenti demografici. Lo stesso Istat parla di “un progressivo invecchiamento della popolazione”, con il calo della popolazione tra 15 e 49 anni (negli ultimi mesi mediamente circa -1,5% annuo, pari a quasi 400 mila persone). (fonte Ansa)