Dl Fisco è legge: Senato vota fiducia con 166 sì. Rc Auto, tetto contante, 730 a settembre: tutte le novità

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2019 20:01 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2019 20:01
Dl Fisco è legge: Senato vota fiducia con 166 sì. Rc Auto, tetto contante, 730 a settembre: tutte le novità

L’aula del Senato (Foto archivio Ansa)

ROMA – Diventa legge il decreto fiscale collegato alla manovra. Dopo una seconda lettura blindata, il Senato ha dato il via libera definitivo al testo, votando la fiducia con 166 sì e 122 no, senza ulteriori modifiche rispetto a quelle introdotte nel passaggio alla Camera. 

Ci hanno pensato i deputati, però, ad arricchire il provvedimento: Dal tetto all’uso del contante che scende a 1.000 euro nel 2022 al rinvio del 730 a settembre, dalle nuove norme sul carcere per gli evasori che attenuano le pene per i reati meno gravi al taglio della tampon tax. E ancora: il bonus Tari per le famiglie disagiate, lo stop delle multe ai commercianti che non hanno il Pos e la classe di merito Rc auto familiare.

Il provvedimento, che diventa così legge, contiene una fetta importante delle coperture della manovra. Ecco le principali novità:

DA RC A CASA E TARI, AIUTI ALLE FAMIGLIE: per venire incontro alle esigenze dei cittadini più in difficoltà arriva un bonus sociale per la tassa rifiuti. Per la Tari e gli altri tributi locali, arriva anche il ravvedimento operoso, con i ritardatari che potranno ottenere uno sconto sulle sanzioni. In più chi si è visto la casa pignorata dalla banca negli anni della crisi potrà chiedere un nuovo mutuo per riscattarla. E calerà anche l’assicurazione per auto e motorini, con tutti i mezzi di famiglia che potranno ottenere, dal rinnovo della polizza, la classe più favorevole (e quindi un premio più basso).

LOTTERIA SCONTRINI DA LUGLIO, VIA MULTE POS: la lotteria doveva partire a gennaio e invece slitta a luglio, allineata al resto del Piano cashless. Saltano le multe per chi rifiuta il Pos. Viene invece esteso anche ai pagamenti digitali via smartphone il credito d’imposta concesso agli esercenti. 

8×1000 A SCUOLA, PIU’ FONDI PER MESSA IN SICUREZZA: aumentano le risorse per le scuole, che dalle dichiarazioni 2020 (sui redditi 2019) potranno beneficiare anche dell’otto per mille.

STRETTA SUI FURBETTI DEL BOLLO: la spinta alla lotta all’evasione passerà anche da una banca dati unica, all’Aci, e dai pagamenti obbligatori attraverso PagoPa. Per le auto in leasing e per il noleggio a lungo termine il bollo andrà pagato nella Regione dove il mezzo circola e non dove ha sede la società di leasing. In chiave green cala al 4% per i disabili l’Iva sulle auto ibride o elettriche.

730 FINO A SETTEMBRE, INTERESSI SUI DEBITI MASSIMO AL 3%: non si amplia la platea, come previsto inizialmente, ma la scadenza per il 730 slitta dal 23 luglio al 30 settembre. I rimborsi saranno più rapidi e per pensionati e dipendenti pubblici scatteranno già da giugno. Tetto agli interessi sui debiti con il fisco da un minimo dello 0,1 a un massimo del 3%.

ASSUNZIONI DA AGENZIA ENTRATE A SANITA’: arrivano 800 assunzioni in tutto all’Agenzia delle Entrate e alle Dogane ma anche per 300 milioni l’anno in più per medici e infermieri. Per gli straordinari di polizia e vigili del fuoco ci sono 180 milioni, più risorse per Mef e Ragioneria.

COMUNI, DA INDENNITA’ SINDACI A TASSA SOGGIORNO: i sindaci che amministrano meno di 3mila abitanti guadagneranno 1.400 euro al mese. La tassa di soggiorno potrà raddoppiare a 10 euro nei capoluoghi come Firenze e Rimini che accolgono un numero di turisti 20 volte il numero dei residenti. Risolto anche il contenzioso (con Milano e Siena in particolare) sull’Imu dell’Accademia dei Lincei: l’istituto non deve pagarla.

460 MLN A FERROVIE, STOP TOILETTE A SCARICO APERTO SU TRENI: anticipato al 2019 il finanziamento per la rete ferroviaria. Entro il 2026 andranno sostituiti i vecchi convogli con gli scarichi dei bagni aperti sui binari.

Fonte: Ansa