Dl Rilancio: bonus baby sitter raddoppiato a 1200 euro, proroga Cig 12 settimane

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2020 13:16 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2020 13:16
Dl Rilancio: bonus baby sitter raddoppiato a 1200 euro, proroga Cig 12 settimane

Bonus baby sitter raddoppiato nel dl Rilancio (Ansa)

ROMA – C’è il bonus baby sitter raddoppiato a 1200 euro.

Poi l’estensione a cinque mesi (da 60 giorni) della sospensione dei licenziamenti.

E la proroga di 12 settimane (non 18) della Cassa integrazione nel prossimo decreto che prenderà il nome di “dl Rilancio”.

Infine il bonus da utilizzare per le vacanze che può arrivare fino a 500 euro.

Parliamo delle misure del prossimo decreto sul quale il governo è al lavoro per sostenere l’economia – dalle famiglie alle imprese – nella fase di gestione della crisi provocata dal coronavirus.

I diversi ministeri hanno inviato le proposte, che sono contenute in un documento di lavoro di oltre 770 pagine che l’ANSA ha potuto visionare.

Molte proposte sono incomplete, altre non trovano il parere favorevole della Ragioneria.

Dl Rilancio: bonus baby-sitter a 1200 euro

Salirebbe da 600 a 1.200 euro il bonus per il baby sitting che si estenderebbe anche ai centri estivi, nelle diverse declinazioni che vanno dai servizi integrativi per l’infanzia ai servizi socio educativi territoriali.

La misura – che non riporta rilievi della Ragioneria – prevede anche un incremento a 2.000 euro per il bonus in favore del personale sanitario.

Cassa integrazione, proroga di 12 settimane

La proroga per il trattamento di Cassa integrazione potrebbe essere di 12 settimane (il tetto di copertura possibile fissato dalla Ragioneria di Stato) e non di 18 come proposto inizialmente e partirebbe dai periodi che decorrono dal 23 febbraio fino al 31 ottobre.

Prevista una spesa di 1,2 miliardi. Arrivano anche semplificazioni: i datori di lavoro che non anticipano i trattamenti ordinari di Cig possono fare richiesta diretta all’Inps di pagamento della prestazione.

Stop licenziamenti da 60 giorni a 5 mesi

Una estensione dai 60 giorni del Cura Italia a cinque mesi per lo stop ai licenziamenti per giustificato motivo oggettivo e sospende anche le procedure pendenti.

Viene inoltre concessa la possibilità al datore di lavoro di revocare in ogni tempo l’eventuale licenziamento purché faccia richiesta di cassa integrazione salariale in deroga.

Bonus vacanze fino a 500 euro

Un credito d’imposta a favore dei nuclei familiari con un reddito Isee non superiore a 35.000 per il pagamento dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive e utilizzabile dal 1 luglio al 31 dicembre 2020, in favore di un solo componente per nucleo familiare nel limite massimo di 500 euro.

La misura del credito sarebbe di 300 euro per i nuclei familiari composti da due persone e di 150 euro per quelli composti da una sola persona. 

Il credito sarebbe fruibile nella misura dell’90% come sconto e del 10% come detrazione. (fonte Ansa)