Donne d’impresa, Adriana Sartor, Ceo di Elettrotec, fede nei giovani: il futuro è sotto i 25 anni

di Orietta Malvisi Moretti
Pubblicato il 30 Maggio 2021 13:40 | Ultimo aggiornamento: 30 Maggio 2021 13:40
Donne d'impresa, Adriana Sartor, Ceo di Elettrotec, fede nei giovani: il futuro è sotto i 25 anni

Donne d’impresa, Adriana Sartor, Ceo di Elettrotec, fede nei giovani: il futuro è sotto i 25 anni

Donne d’impresa, ecco Adriana Silvia Sartor, Ceo di Elettrotec. Ha una lunga esperienza come imprenditrice L’ha maturata nella gestione di quattro aziende in Italia e quattro in USA, Cina, Russia e Maghreb.

Dal 1988 è amministratore unico di Elettrotec srl di Milano e delle società consociate Elettro Instruments e SIE. La professionalità e le capacità imprenditoriali dimostrate nell’azienda di famiglia l‘hanno portata  ad assumere importanti responsabilità istituzionali.

Membro del consiglio di Promos, la società della Camera di Commercio di Milano che aiuta le imprese ad avvicinarsi ai mercati esteri, attualmente fa parte del consiglio di amministrazione del Comitato Scientifico di Promos.

Già  presidente di Confindustria Lombardia con delega all’internazionalizzazione. Presidente di FIL (Fondo Interconsortile Lombardo) che garantiva l’accesso al credito per le PMI in Lombardia, con particolare attenzione alle start-up e alle imprese femminili.

Consigliere di Amministrazione di Isagro SpA, una Società quotata in Borsa. La Camera di Commercio di Milano l’ha nominata Ambasciatore per l’European Women Ambassador network, dopo essere stata nominata Mentor.

Laureata in lingue e letterature straniere, Adriana Silvia Sartor attualmente vive tra l’Italia e gli Stati Uniti (New York). Ed è membro del Forum Internazionale Donne, della Columbus Citizens Foundation e della Camera di Commercio Italia-America.

Adriana Silvia Sartor è anche Rotariana e partecipa attivamente alla promozione della cultura italiana (sponsorizza il Teatro alla Scala), e la tradizione culturale italiana del suo territorio (FAI – Fondo per l’Ambiente d’Italia).

È anche membro  del consiglio direttivo del Centro Studi Grande Milano. Una donna davvero speciale, generosa ed attenta ai problemi sociali e culturali. Non a caso le è stato conferito anche il premio Donna 2014 dal Rotary Club Milano Sempione.

Elettrotec l’azienda di cui Adriana Sartor è CEO, è nata 30 anni fa grazie a un’intuizione del marito, l’industriale  Pietro Comaschi, scomparso prematuramente. Azienda milanese – che produce strumenti per misurare pressione, temperatura, livello e portata dei fluidi oggi, con lei, si è trasformata  in un gioiello della meccatronica.

Un’azienda tutta Made in Italy, donne alla guida

Elettrotec produce in house tutti i suoi componenti basati sulla flussimetria che vengono usati per misurare pressione, temperatura, livello e portata dei fluidi. Si tratta di dispositivi che hanno una vasta applicazione nella meccanica industriale e trasversalmente a tutti i settori merceologici.

Elettrotec – brand interamente made in Italy, occupandosi anche dei servizi post vendita – progetta e produce apparecchi per offrire ai propri clienti risposte a 360 gradi, mettendo in campo anche soluzioni personalizzate.

L’abbiamo cercata per saper come stava affrontando questa infinita pandemia e l’abbiamo trovata a casa, in quarantena Covid. 

“Ho vissuto l’esperienza di contrarre il Covid; giorni di assoluta inattività, ma anche giorni pieni di ricordi, di futuro, di speranza e di sogni.

Dagli orientali, Cina, in particolare, che frequento, perché Elettrotec, l’azienda di famiglia, ha una sede a Shanghai, ho fatto mio il pensiero che ogni evento negativo porta con sé un regalo.

“Il regalo che il Covid mi ha lasciato è stato scoprire che posso contare su un team di collaboratori capaci, onesti ed entusiasti che sono stati in grado di gestire il lavoro senza ritardi o intoppi.

“Per la prima volta ci siamo trovati a lottare contro il “bastardo”, come io chiamo il Covid, con scarsissime risorse. Perché ci siamo ammalati oltre a me, il direttore generale che è stato ricoverato in ospedale per la terapia con ossigeno per un mese, mia sorella e ben 8 collaboratori.

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È stato un momento particolare. I ragazzi giovanissimi della produzione sono stati fantastici e sono la prova che il mondo è dei giovani. E le nuove tecnologie, industria 4.0 e cobot li vedono protagonisti.

Combattendo e discutendo non poco con i miei più stretti collaboratori, quando se ne sono andati in pensione “gli storici”, ho assunto giovanissimi sotto i 25 anni.

Hanno una velocità di apprendimento ed una dimestichezza con le nuove tecnologie stupefacenti. Penso ci sia bisogno di coraggio e di dare loro fiducia. Il Covid ha poi posto in evidenza la necessità di sviluppare prodotti nuovi, soprattutto nel settore elettromedicale. Ed in questo periodo molti sono i progetti e le sperimentazioni in corso.

Una linea di apparecchi di controllo per erogatori di ossigeno ha già visto la luce in questi giorni. Siamo un’azienda manifatturiera che produce apparecchi di controllo per fluidi, pressostati, livellostati, flussostati, termostati.

Donne al comando: presenti sul mercato da oltre 40 anni

Serviamo  i più svariati settori merceologici, oleodinamica, pneumatica, il già citato settore elettromedicale, l’industria alimentare, automotive, le macchine movimento terra ed infinite altre applicazioni.

In tutti questi anni di attività, la curiosità verso tecnologie sempre più nuove, ed ora gli orizzonti dell’Artificial Intelligence, hanno dischiuso scenari sempre più stimolanti e coinvolgenti, che hanno portato a realizzare dispositivi sempre più nuovi.

Elettrotec è ubicata in Milano e ha sedi estere in USA, Cina oltre investimenti in Maghreb ed esporta in tutto il mondo. Questa apertura verso il mondo, con il Covid e dopo il Covid è diventata un’apertura verso il futuro, costruendo quel Rinascimento che già s’intravede.