Dopo il piano Obama e le norme della Commissione europea, arrivano anche per il nostro paese le nuove regole per le banche. La Banca d’Italia ha emanato oggi la nuova disciplina sulla trasparenza

Pubblicato il 29 Luglio 2009 20:53 | Ultimo aggiornamento: 29 Luglio 2009 20:53

mario-draghi1La Banca d’Italia ha emanato oggi, 29 luglio, la nuova disciplina in materia di trasparenza delle operazioni e dei servizi bancari e finanziari e di correttezza delle relazioni tra intermediari e clienti.

Le nuove direttive, spiega una nota, intendono «assicurare ai clienti un’informazione chiara e accessibile, che garantisca l’esatta percezione di tutti i costi connessi ai servizi offerti, la loro facile confrontabilità con offerte provenienti da altri intermediari, la comprensione dei diritti che spettano ai clienti e i modi con cui questi possono essere attivati e applicati in concreto».

Le disposizioni saranno pubblicate in Gazzetta Ufficiale e gli intermediari dovranno adeguarsi entro il 31 dicembre prossimo. Punto qualificante delle nuove disposizioni «è la complementarità tra adempimenti di trasparenza e organizzazione degli intermediari. Agli operatori si chiede quindi di adottare procedure per garantire che sia prestata adeguata attenzione al cliente in ogni fase dell’attività, dall’ideazione del prodotto, alla vendita, fino alla gestione di eventuali reclami».

Le nuove regole prevedono: la semplificazione del contenuto dei documenti destinati alla clientela, e – per i prodotti più diffusi, come i conti correnti e i mutui offerti ai consumatori – l’adozione di schemi «standard» predisposti dalla Banca d’Italia; una più chiara illustrazione dei diritti della clientela, realizzata anche attraverso la predisposizione di alcune guide pratiche secondo modelli elaborati dalla Banca d’Italia; una maggiore immediatezza delle informazioni rese, specie sui costi dei servizi.