Dove si lavora di più? Hong Kong, Bombei, New Delhi, Bangkok

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Settembre 2015 15:41 | Ultimo aggiornamento: 21 Settembre 2015 15:41

ROMA – Quali sono le città in cui lavora più ore l’anno? Il primato spetta a Hong Kong, con una media di 2606 ore di lavoro l’anno, contro le 2277 ore di Bombai e le 2261 di Città del Messico. c’è poi New Delhi, Bangkok e Dubai.

A stilare la classifica è il report “Prezzi e salari 2015” redatto da Ubs, società di servizi finanziari con sede in Svizzera, che spiega come per gli abitanti di Hong Kong la settimana lavorativa è di 50 ore in media e con soli 17 giorni di vacanza pagata l’anno. Repubblica riporta le città dove si lavora di più:

Bombei. E’ tra le città più popolose del mondo. Qui il lavoratore medio ”sgobba” per circa 2.277 ore all’anno

Città del Messico. Secondo i dati dell’Organizzazione per la Cooperazione Economica e lo Sviluppo è una delle città dove si lavora di più. L’orario medio di lavoro è di 2.261 ore all’anno

Nuova Delhi. I residenti della capitale indiana in media lavorano 2.214 ore alla settimana

Bangkok. Ogni anno i lavoratori residenti lavorano in media 2.191 ore, con soli nove giorni di vacanza pagata ai quali si aggiungono però altri 16 giorni di festa nazionale raggiungendo così, in totale, cinque settimane di permessi retribuiti

Dubai, nota per lo skyline avveniristico, vanta una media di 2.186 ore lavorative all’anno, con 30 giorni di ferie pagate, ai quali vanno aggiunte le festività

Nairobi. I lavoratori nella capitale keniana passano 2.184 ore sul posto di lavoro ogni anno, con 22 giorni di ferie pagate

Taipei. I residenti qui lavorano una media di 2.141 ore all’anno

Giakarta. I residenti della capitale dell’Indonesia lavorano in media 2.102 ore all’anno, ma vantando il triste primato del minor numero di giorni di vacanza: solo 12 all’anno. Oltre al fatto che – insieme Shanghai, Pechino e Bangkok – conta il minor numero di giorni festivi

Bogotà. Sono 2.096 le ore lavorate in media nella capitale della Colombia, al decimo posto nella classifica mondiale di UBS”