Draghi: “Per lo scudo blocca-spread non serve la Troika”

Pubblicato il 29 Giugno 2012 13:01 | Ultimo aggiornamento: 29 Giugno 2012 13:22

ROMA – Per lo scudo blocca-spread non serve la Troika. Questo il messaggio ai naviganti del presidente della Bce, Mario Draghi. ”L’utilizzo dell’Esm e dell’Efsf avviene secondo le linee guida di questi meccanismi, senza la Troika”, risponde a chi gli chiede se l’uso del Fondo salva-Stati come meccanismo anti-spread comporti l’arrivo della troika nel Paese beneficiario. Mario Draghi si è detto poi ”molto soddisfatto per le decisioni prese” dal vertice Ue.

Il numero uno di Francoforte ha poi detto che la ricapitalizzazione diretta delle banche da parte dell’Esm “dovrà essere accompagnata da una stretta condizionalità, altrimenti non saremo credibili”.

Sulla vigilanza bancaria nell’Eurozona, la Commissione europea ha deciso di presentare una proposta che vedrà un ruolo centrale della Bce forse già in settembre, come è stato indicato al “Sole 24 Ore Radiocor” da fonti Ue. I leader dell’Eurozona intendono decidere entro la fine 2012. Solo quando il ruolo della Bce sarà definito e le modalità della vigilanza bancaria sarà accentrata l’Esm potrà intervenire direttamente nella ricapitalizzazione delle banche su richiesta degli Stati membri.