Draghi: “Da Basilea III benefici a lungo termine e stabilità notevole”

Pubblicato il 18 agosto 2010 11:24 | Ultimo aggiornamento: 18 agosto 2010 12:08

I costi immediati delle nuove regole sul capitale bancario imposte da Basilea III sono ”gestibili”, mentre i benefici nel lungo termine saranno ”notevoli” in termini di stabilità finanziaria e crescita. A dirlo è il presidente del Financial Stability Board e governatore di Bankitalia Mario Draghi in una nota emessa dalla Banca dei regolamenti internazionali.

Le parole di Draghi arrivano a commento di due studi, pubblicati oggi dal Financial Stability Board e dal Comitato di Basilea sulla sorveglianza bancaria, che faranno da input per calibrare le nuove regole sul capitale e la liquidità bancari.

”I costi macroeconomici legati alla realizzazione di standard più stringenti sono gestibili specialmente con adeguati meccamismi di gradualità, mentre sono notevoli i benefici per la stabilità finanziaria e per una crescita economica piuù stabile nel lungo termine” dice Draghi nella nota.

”Questi benefici – aggiunge il presidente del Comitato di Basilea e della Banca d’Olanda Nout Wellink deriveranno non soltanto da un sistema bancario più forte nel lungo termine ma anche dalla maggiore fiducia nella stabilità del sistema finanziario non appena inizierà l’adozione” delle nuove regole.

L’analisi che si avvale delle valutazioni del Gruppo di valutazione macroeconomica che fa capo al Fsb e al Comitato di Basilea, conclude che aumentare i requisiti minimi di capitale e liquidità rispetto ai livelli attuali per accrescere la sicurezza e solidità delle banche, derivano principalmente ”dalla ridotta probabilità di crisi finanziarie e delle perdite associate in termini di produzione”: benefici – si legge nella nota – che ”superano di gran lunga i potenziali costi”.