Draghi: “Ripresa europea incerta, le tasse producono recessione”

Pubblicato il 25 Aprile 2012 9:34 | Ultimo aggiornamento: 25 Aprile 2012 10:42

BRUXELLES – Mario Draghi mostra segnali di “scetticismo” sulla ripresa economica dell’Europa. I dati macroeconomici piu’ recenti, ha detto il presidente della Bce sono ”ambigui” e segnalano ”incertezza” per le prospettive economiche dell’area euro. E Draghi sembra non approvare il modello dell’austerità: ”Un consolidamento fiscale attuato solo attraverso l’aumento delle tasse e’ sicuramente recessivo”. Draghi ha detto che sarebbe meglio tagliare spese improduttive, ma nell’urgenza ”e’ piu’ facile aumentare le tasse”.

Poi ha aggiunto: ”Anche con un ‘firewall’ piu’ grande, i Paesi dell’Eurozona devono continuare a operare correzioni bilancio strutturale”.

Sul lato delle politiche di bilancio, ha proseguito Draghi, i Paesi dell’Eurozona hanno fatto progressi, servono ora misure ”strutturali” per rilanciare la crescita.

Il programma della Bce di acquisto dei bond governativi, ha poi minacciato Draghi, ”non e’ eterno ne’ infinito, per il momento c’e’ ma non dimentichiamo che la Bce deve agire nel limiti del suo mandato e nei limiti del Trattato che vieta il finanziamento monetario”.