Dubai World: Abu Dhabi Bank esposta per 2,18 miliardi di dollari

Pubblicato il 27 Novembre 2009 13:51 | Ultimo aggiornamento: 27 Novembre 2009 13:51

Il grattacielo più alto del mondo, l’isola artificiale a forma di palma, una pista da sci in mezzo al deserto: tutto questo è stata Dubai fino a ieri. Fino a quando il volto più glamour e cosmopolita degli Emirati Arabi non ha scoperto il rovinoso debito che ha messo in ginocchio Dubai World e le sue consociate, trascinando nel gorgo della crisi finanziaria le borse di mezzo mondo.

Il fallimento però rischia di inguaiare anche l’emirato fratello, Abu Dhabi: la formica rispetto alla cicala. Sì perché Abu Dhabi Commercial Bank ha un’esposizione di almeno 2,18-2,45 miliardi di dollari verso Dubai World e potrebbe essere costretta a mettere in bilancio ulteriori accantonamenti per far fronte ai debiti. Così come First Gulf Bank (Fgb) è esposta per almeno 1,36 miliardi.

In pratica l’immagine scintillante di Dubai come Mecca del business mondiale, un’economia del mattone drogata da avventurose speculazioni finanziarie, si regge sui soldi generosamente elargiti da Abu Dhabi, fratello più grigio e meno appariscente che fonda la sua solida ricchezza sul petrolio.

La richiesta di moratoria di Dubai World ai suoi creditori, che ha scosso i mercati obbligazionari, ha messo sotto pressione il debito sovrano di diversi paesi. Il fatto che la holding Dubai World fosse sotto il controllo dello stato aveva aumentato la convinzione che comunque il governo di Dubai sarebbe intervenuto a tenere a galla il gruppo e che Abu Dhabi, il più ricco degli Emirati Arabi, avrebbe spalleggiato il suo vicino.

L’annuncio di mercoledì di un congelamento per sei mesi dei debiti della holding di stato ha spezzato questa catena.