EasyJet taglia il 30% dei posti di lavoro. “Torneremo ai livelli pre-coronavirus nel 2023”

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Maggio 2020 14:22 | Ultimo aggiornamento: 28 Maggio 2020 14:22
EasyJet taglia il 30% dei posti di lavoro. "Torneremo ai livelli pre-coronavirus nel 2023"

EasyJet taglia il 30% dei posti di lavoro. “Torneremo ai livelli pre-coronavirus nel 2023” (Foto Ansa)

MILANO  –  EasyJet taglierà il 30% dei propri posti di lavoro, per migliaia di addetti. Una conseguenza, fa sapere la compagnia aerea britannica, del crollo dei voli e del calo della domanda a lungo termine come conseguenza della pandemia di coronavirus.

EasyJet, il secondo maggior operatore europeo low cost, comincerà le consultazioni coi lavoratori sui tagli nei prossimi giorni. 

La compagnia ha circa 15mila addetti, ricorda Bloomberg, il che suggerisce che 4.500 posti sono a rischio.

In linea con le proiezioni Iata, easyJet ritiene che i livelli di domanda di mercato registrati nel 2019 non saranno probabilmente raggiunti nuovamente fino al 2023, si legge nella nota della compagnia aerea che riprenderà a volare il 15 giugno su un numero limitato di rotte.

Per quanto riguarda il quarto trimestre di quest’anno, i piani attuali prevedono che easyJet volerà con volumi di circa il 30% rispetto a quelli dello stesso periodo del 2019.

La compagnia low cost prevede poi che le dimensioni della propria flotta a fine 2021 saranno al minimo del range previsto: circa 302 aerei, ovvero 51 in meno rispetto a quanto previsto per la fine del 2021 e comunicato al mercato prima del covid-19.

Tale numero includerà un 3-4% circa di aeromobili in standby, a disposizione per i momenti di picco.

La riduzione delle dimensioni della flotta sarà ottenuta attraverso le misure già annunciate, tra le quali il differimento delle consegne di nuovi aerei e la riconsegna di quelli in leasing.

“In questo contesto, stiamo pianificando di ridurre le dimensioni della nostra flotta e di ottimizzare il network e le nostre basi. Di conseguenza, prevediamo una riduzione del personale fino al 30% in tutta l’azienda e continueremo a eliminare a tutti i livelli i costi e le spese non essenziali. Nei prossimi giorni avvieremo le consultazioni coi rappresentanti sindacali”, ha affermato Johan Lundgren, Ceo di easyJet. (Fonte: Ansa)