Economisti Usa: gli aiuti del governo portano a una crisi peggiore

Pubblicato il 4 Marzo 2009 19:34 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2009 19:37

Gli aiuti all’economia statunitense potrebbero favorire una crisi economica ancor più grave per gli Usa: è quanto hanno ipotizzato alcuni illustri economisti americani, tra cui Sheryl King, della Merril Lynch.

Secondo la loro analisi, far dipendere in modo decisivo le aziende e i gruppi bancari a stelle e strisce dai finanziamenti del governo potrebbe portare già dall’inizio del prossimo anno, quando gli aiuti programmati saranno stati in gran parte spesi, a una nuova recessione. Grave quanto quella attuale. Questo perché l’economia americana, secondo le previsioni degli esperti, nel 2010 non sarà ancora in grado di reggersi in piedi da sola.