Edison, per la Consob prezzo opa è da alzare a 0,89 euro

Pubblicato il 4 Aprile 2012 20:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Aprile 2012 20:53

MILANO, 4 APR – Per la Consob il prezzo di 0,84 euro che Edf e’ pronta a pagare per l’opa su Edison non e’ adeguato e va ritoccato a un valore medio di 0,89 euro.

”La Commissione, in risposta alla richiesta di parere sul prezzo dell’opa obbligatoria su Edison  da parte di Electricite’ de France, ha espresso l’avviso che  il prezzo indicato da EdF di euro 0,84 per azione non appaia rappresentativo del prezzo effettivo convenuto tra le parti. Secondo la Commissione, un prezzo per le azioni Edison che si collochi nell’intervallo compreso tra euro 0,84 e 0,95, il cui valore medio puo’ rappresentare un utile punto di riferimento per esprimere un equilibrio tra gli interessi delle due parti,  risulterebbe, allo stato delle conoscenze attuali dell’ operazione, coerente con la nozione di prezzo pagato di cui all’art. 106, comma 2, del TUF”, si legge in una nota della Commissione. Il valore medio della forchetta e’ 0,89 euro.   ”EdF sarebbe tenuta all’obbligo di Opa a seguito dell’acquisizione del controllo di Edison conseguente alle  intese intercorse con Delmi, che porterebbe la societa’ francese a detenere il 61,28%  nel capitale della societa’. Al  perfezionamento dell’accordo il prezzo dell’opa e’ stato individuato da EdF in 0,84 euro, indicato come il prezzo più elevato pagato dalla stessa EdF per l’acquisto di azioni Edison”, ricorda l’autorita’ guidata da Giuseppe Vegas.

”Sul punto la Consob, con una prima risposta dello scorso 24 febbraio, aveva prospettato la possibilita’ che, considerando la particolare complessità dell’operazione e gli elementi di incertezza legati alle valorizzazioni delle sue varie componenti, potesse emergere una componente di remunerazione aggiuntiva da tenere in considerazione ai fini del prezzo dell’opa. In particolare, venivano evidenziati possibili  aspetti ‘compensativi’ legati al contratto di fornitura del gas e alla cessione della partecipazione nella Edipower, nel caso che per quest’ultima venisse definito un prezzo inferiore a quello di mercato”.

”Esaminate le perizie predisposte a supporto dell’operazione, la Consob ha ritenuto che il prezzo di 0,84  euro possa non costituire il prezzo effettivo convenuto tra le parti, in quanto esso rappresenta solo una parte di  un’operazione più complessa, che genera meccanismi compensativi da tenere in considerazione. Ciò, in particolare, con riguardo al valore attribuito ad Edipower nell’operazione di riassetto, valore significativamente inferiore al valore attribuito a Edipower in precedenti valutazioni della stessa Edison, e alle valutazioni contenute nelle perizie predisposte su incarico della Delmi, che portano a un valore delle azioni Edison pari a 0,95 euro”, conclude la nota.