Egitto. Conferenza internazionale su sviluppo economico, presente anche Renzi

Pubblicato il 13 Marzo 2015 13:04 | Ultimo aggiornamento: 13 Marzo 2015 13:04
Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi

Il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi

EGITTO, IL CAIRO – Oltre mille tra imprenditori, politici, diplomatici, esperti stanno arrivando a Sharm el Sheik per “la Conferenza per lo sviluppo economico dell’Egitto” che si apre nel primo pomeriggio di venerdi e alla quale partecipa anche il premier Matteo Renzi che dovrebbe incontrare in serata anche il presidente egiziano Abdel Fattah Al Sisi.

“Siamo pronti ed entusiasti di dare il benvenuto al mondo in Egitto”, ha dichiarato dalla località balneare sul Mar Rosso il primo ministro egiziano Ibrahim Mahlab. “Questa conferenza pone un’importante pietra miliare nella roadmap del governo per l’economia” che “punta a portare investimenti e stabilità nella regione e dare prosperità al nostro popolo”, si spiega in una nota della Conferenza.

n   hhhhhhnhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhm”L’ambizioso programma di riforme” dell’esecutivo egiziano – aggiunge il comunicato – vuole ristrutturare la base economica del Paese “aumentando la produttività” e incoraggiando una “crescita trainata dal settore privato”, promuovendo al contempo la “giustizia sociale”.

Partecipano alla conferenza “più di 1.800 delegati da 70 Paesi” e sarà un “forum” per i top manager di società internazionali e responsabili di governo e di gruppi egiziani su opportunità di investimento nei settori “energia, miniere, edilizia, agricoltura, turismo, industria, trasporti e tecnologia dell’informazione”, precisa la nota.

Sono attesi “più di 30 capi di stato” assieme ai presidenti del Fondo Monetario Internazionale, Christine Lagarde, e della Banca Mondiale, Jim Yong Kim. Il programma di venerdi prevede l’inizio dei lavori alle 15 ora italiana con un discorso del presidente egiziano Al Sisi che sarà seguito da interventi di “capi di Stato, di delegazioni e di istituzioni finanziare internazionali”.