Economia

Electrolux: “Restiamo in Italia, mai proposto di tagliare i salari del 40%”

electroluxROMA – Electrolux vuole rimanere in Italia, e il famoso taglio del 40% dei salari non è mai stato preso in considerazione dall’azienda. “Vogliamo restare in Italia, non abbiamo alcuna intenzione di andare via”. Lo afferma l’amministratore delegato di Electrolux Italia, Ernesto Ferrario, nel corso dell’audizione in commissione Industria del Senato, sottolineando però che “vogliamo essere sicuri della base competitiva”.

Electrolux non hai “mai proposto il taglio del 40% del salario. Non c’è un documento” che indichi questo. Ferrario ha aggiunto che quella è stata una percentuale “estrapolata” da calcoli non corretti dei sindacati. Né “abbiamo chiesto di ridurre l’orario di lavoro a 6 ore: non è legalmente né tecnicamente possibile”. Invece “abbiamo chiesto di continuare con l’orario 6+2, di cui 2 ore con i contratti di solidarietà”.

“Abbiamo bisogno di aiuto per ridurre il costo del lavoro” in Italia. “Non vogliamo arrivare al costo del lavoro di Polonia o Romania” ma c’è bisogno di intervenire contro il suo “costante aumento”.

“Vogliamo arrivare ad avere un’idea della situazione italiana ad aprile 2014”, ha spiegato Ferrario sottolineando che “se non riceviamo alcun tipo di informazione, non possiamo fare un piano industriale quinquennale ma lo faremo di un anno” e poi l’anno prossimo si ricomincerà. Ferrario ha inoltre affermato che “noi siamo gli unici che presentiamo documenti, vorremmo capire la posizione di governo e sindacati”, che “speriamo si presentino con proposte concrete”.

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