Embraco, licenziamenti sospesi. Calenda: “Raggiunto accordo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 marzo 2018 16:54 | Ultimo aggiornamento: 2 marzo 2018 16:54
Embraco, licenziamenti sospesi. Calenda: "Raggiunto accordo"

Embraco, licenziamenti sospesi. Calenda: “Raggiunto accordo”

TORINO – Licenziamenti sospesi fino alla fine del 2018 per i 500 dipendenti della Embraco di Riva di Chieri. Il tavolo al ministero dello Sviluppo Economico del 2 marzo ha portato ad un accordo, come ha spiegato il ministro Carlo Calenda: “Avremo il tempo di operare sulla reindustrializzazione su cui Embraco e Whirlpool si sono impegnate”.

Almeno fino alla fine del 2018 i lavoratori riceveranno lo stipendio pieno e non le lettere di licenziamento che sarebbero dovute partire già a fine marzo. Il ministro ha assicurato che ci sarà il coinvolgimento del fondo di reindustrializzazione del Cipe e l’attivazione di un fondo per evitare la delocalizzazione. In una nota l’Embraco spiega:

“L’incontro presso il ministero dello sviluppo Economico rappresenta un passo importante nell’ambito di un rinnovato spirito di collaborazione tra Whirlpool Corporation, capogruppo di Embraco Europe, i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati e le istituzioni italiane a livello nazionale, regionale e locale. Abbiamo presentato una nuova soluzione alternativa per sostenere i dipendenti di Riva presso Chieri per un periodo di tempo più esteso, mantenendo le proprie attività operative fino alla fine del 2018.

Embraco rimane impegnata a lavorare, nelle prossime settimane, in stretta collaborazione con i rappresentanti dei lavoratori e con le istituzioni per finalizzare un accordo legalmente sostenibile e nei migliori interessi di lungo periodo per tutto il personale coinvolto. Presente in Italia e nella regione Europa, Medio Oriente e Africa (Emea) dal 1989, Whirlpool Corporation ha sempre dimostrato un forte senso di responsabilità, rispettando i propri impegni nei confronti delle parti interessate e lavorando per rafforzare il tessuto economico e sociale delle comunità in cui opera”.