Enel: utile a 9 mesi di 2.808 mln, calo di 19,6%

Pubblicato il 13 Novembre 2012 18:37 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2012 18:40
Enel: utile a 9 mesi di 2.808 mln, calo di 19,6%

Enel: utile a 9 mesi di 2.808 mln, calo di 19,6%

ROMA – Enel chiude i primi nove mesi del 2012 con un risultato netto di 2.808 milioni di euro, in calo del 19,6% rispetto ai 3.492 milioni dei nove mesi 2011 e un utile netto ordinario di 2.627 milioni (-18,8% rispetto ai 3.234 milioni dei nove mesi 2011). I ricavi sono saliti a 61.899 milioni (+7,7% rispetto ai 57.496 milioni del 2011).

L’Ebitda (margine operativo lordo) dei primi nove mesi del 2012, pari a 12.761 milioni di euro, segna una contrazione di 523 milioni di euro (-3,9%) rispetto all’analogo periodo del 2011. Al netto di alcuni proventi non ricorrenti rilevati nel corso dei primi nove mesi del 2011, comunica Enel in una nota, l’Ebitda decresce dello 0,8%, in quanto la riduzione del margine di generazione in Italia e la variazione di perimetro conseguente le cessioni effettuate nei due periodi di riferimento sono stati parzialmente compensati dal buon andamento delle Divisioni Mercato, Iberia e America Latina e Infrastrutture e Reti.

L’Ebit (risultato operativo) dei primi nove mesi del 2012 ammonta a 8.200 milioni di euro, in diminuzione di 814 milioni di euro (-9,0%) rispetto all’analogo periodo del 2011. I primi nove mesi del 2012, spiega l’Enel, sono stati caratterizzati dal perdurante ciclo economico negativo nell’area Euro, in particolare in Italia e Spagna, con conseguenti ripercussioni sull’andamento della domanda di energia che si prevede possano proseguire per i restanti mesi del 2012 e per il 2013.

I mercati dell’Est Europa, della Russia e soprattutto dell’America Latina continuano, viceversa, a registrare un trend positivo di crescita. ”In tale contesto, – prosegue il gruppo – la diversificazione geografica e tecnologica, i programmi di efficienza operativa già avviati e l’ottimizzazione degli investimenti consentono di confermare gli obiettivi economico-finanziari del 2012 già comunicati al mercato, pur considerando l’impatto negativo derivante dalle modifiche al quadro regolatorio già entrate in vigore in Spagna”. Nel solo terzo trimestre, il risultato netto del gruppo ammonta a 987 milioni di euro rispetto ai 940 milioni di euro del terzo trimestre del 2011, con un incremento di 47 milioni di euro (+5,0%).