Equitalia nel 2012 incassa solo 2% cartelle emesse, nel 2004 incassava il 17%

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Giugno 2013 11:01 | Ultimo aggiornamento: 24 Giugno 2013 13:06
Equitalia nel 2012 incassa solo 2% cartelle emesse, nel 2004 incassava l'83%

Equitalia nel 2012 incassa solo 2% cartelle emesse, nel 2004 incassava l’83%

ROMA – Chi paga Equitalia? Nel 2012 solo il 2% degli italiani che hanno ricevuto una cartella esattoriale hanno saldato il proprio debito col fisco. Secondo l’Agenzia delle Entrate, il fisco deve incassare ancora 545 miliardi di euro, di cui 80 miliardi sono del periodo che va dal 2000 al 2003. Ma a sorprendere è il dato delle cartelle emesse e non pagate. Se nel 2004 incassava il 17%, nel 2012 ha incassato solo il 2%.

Mario Sensini spiega sul Corriere della Sera:

“Nella pancia di Equitalia, tra i 545 miliardi da incassare, ci sono ancora 80 miliardi relativi al periodo 2000-2003. Per quelle annualità la riscossione effettiva non ha toccato il 20% delle somme iscritte a ruolo. Dopo è andata anche peggio. A oggi, la pubblica amministrazione deve ancora incassare, tra tasse, contributi e sanzioni, l’83% delle cartelle consegnate a Equitalia nel 2004, l’87% di quelle del 2005 e così via a salire. Nel 2012 a Equitalia sono stati affidati 77 miliardi di ruoli da riscuotere, e ne sono stati incassati 1 e mezzo, meno del 2%”.

Angelo Rughetti, deputato del Pd, spiega a Sensini:

“È una riscossione virtuale. Uno schema che serve solo a tener su il bilancio pubblico, facendo figurare come buoni dei crediti inesigibili, un meccanismo folle. Se vogliamo risolvere il problema dobbiamo avere una riscossione effettiva, non sulla carta. Perché in Italia non si può pagare una multa immediatamente, in contanti o con un bancomat? Negli Usa la multa non pagata ti esce fuori quando vai a pagare il bollo auto, e se non la paghi vai a piedi”.