Economia

Esercito e Polizia: bocciato il piano degli avanzamenti automatici di carriera

Esercito e Polizia: bocciato il piano degli avanzamenti automatici di carriera

Esercito e Polizia: bocciato il piano degli avanzamenti automatici di carriera

ROMA – Esercito e Polizia: bocciato il piano degli avanzamenti automatici di carriera. Il piano di riordino delle carriere militari caldeggiato dai ministri Mauro e Alfano (automatico avanzamento di grado e unificazione verso l’alto dei ruoli direttivi) di Polizia ed Esercito, è stato bocciato dalla Ragioneria Generale dello Stato. Contrasta con “la politica di riduzione delle dotazioni organiche dirigenziali del pubblico impiego”, ha costi non sostenibili, non è serio perché far salire di grado lasciando il vecchio stipendio “appare difficilmente perseguibile”.

Ad agosto scorso sembrava fatta, per la soddisfazione dei sindacato: un decreto (che ne annunciava un altro) stanziava 24 milioni per il 2014 e 119 per il 2015 con la prospettiva di far diventare, ad esempio, i commissari di Polizia e i maggiori dell’Esercito, automaticamente dirigenti pubblici. Poi la doccia fredda, prima con il rallentamento dell’iter legislativo, quindi con la bocciatura definitiva della Ragioneria.

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