Esodati, sos Alenia: “Ce ne sono 900”. Finmeccanica: “Risolveremo”

Pubblicato il 9 luglio 2012 10:04 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2012 10:12
alenia, protesta dei dipendenti contro elsa fornero

Dipendente Alenia in protesta contro Elsa Fornero (foto Lapresse)

ROMA – In Alenia 900 lavoratori rischiano di diventare esodati. E’ l’amministratore delegato del gruppo, Giuseppe Giordo a lanciare l’allarme: il piano di ristrutturazione di Alenia Aermacchi (controllata da Finmeccanica) viene “toccato dalla riforma” del ministro del Lavoro Elsa Fornero per cui ci sono “900 esodati”.

Giordo ha detto anche che “questo impatto toccherà il piano di assunzioni di 500 giovani”, di cui 150 già assunti. Ma il direttore generale di Finmeccanica, Alessandro Pansa, è meno pessimista: “Non ci sara un impatto negativo sulla ristrutturazione, stiamo gestendo il problema, siamo impegnati a valutare altre iniziative”.

Proprio la Fornero era stata contestata, lo scorso aprile allo stabilimento Alenia (ex Eutelia) di Caselle (Torino): ai cancelli un operaio si era presentato con il cappio al collo e gli operai dell’Agile, ex Eutelia, con il volto coperto da maschere bianche.

Oltre ad occuparsi di Alenia, Finmeccanica ha reso noto che a gennaio 2013 prenderà vita la Superselex, dalla fusione delle tre società di Finmeccanica Selex sistemi integrati, Selex Elsag e Selex Galileo. Ma ci vorranno poi almeno tre mesi per perché la nuova struttura vada a regime, come hanno spiegato i vertici di Finmeccanica Giuseppe Orsi e Alessandro Pansa.

La Superselex, unica società dell’elettronica per la difesa, sarebbe più attiva negli Usa rispetto a Drs che opererebbe di più in altri Paesi, ha spiegato Pansa che si sta occupando del progetto che ha lo scopo di aumentare il business e non come altre ristrutturazioni aziendali che si fanno per la riduzione di personale e di attività.