Esodati, Bonanni: "Il rientro al lavoro non ha senso"

Pubblicato il 23 Aprile 2012 13:24 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2012 13:33

ROMA – ''Un'idea campata in aria pensare di far rientrare in azienda gli esodati. In realta', il governo ha fatto un errore e ora deve rimediare con una norma ad hoc''. Lo afferma al Mattino il leader della Cisl Raffaele Bonanni che aggiunge: ''Non voglio credere che il ministro parli senza avere elementi concreti. Sta di fatto che tutti gli accordi dei mesi scorsi hanno lasciato vuoti dei posti utilizzati, con il turn over, da altre persone, soprattutto giovani. Quindi, non mi sembra assolutamente facile il rientro''.

''Il pasticcio originario – osserva – e' una riforma pensionistica fatta senza discutere con nessuno. L'effetto deleterio e' stato questo esercito di persone abbandonate a se' stesse, gli esodati, che stanno pagando un costo enorme. L'unica soluzione e' mandarli in quiescenza. Il governo ha infatti il dovere di sostenere coloro che hanno fatto accordi con le proprie aziende''.

''Ora il governo – chiede Bonanni – deve stabilire con un nuovo provvedimento che quegli accordi sono validi ai fini della pensione. In pratica, l'esecutivo, non avendo fatto nessun confronto per varare la riforma delle pensioni ha dimenticato l'esistenza di questi accordi. E adesso deve rimediare al proprio errore. Una nuova norma dovrebbe mettere in salvo chi ha fatto accordi collettivi, resi poi vani dalla riforma entrata in vigore quest'anno''.