Esodati, Camusso: “Il decreto non va bene, deve cambiare”

Pubblicato il 9 Maggio 2012 20:20 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2012 20:24

ROMA, 9 MAG – ”Il ministro ha presentato un decreto che non va bene e che deve cambiare”. Cosi’ il leader della Cgil, Susanna Camusso, al termine del tavolo sugli esodati, sottolineando che la mobilitazione prosegue.

I sindacati riferiscono che il ministro del Lavoro tornerà a incontrare i sindacati nei prossimi giorni sulla questione degli esodati. E tornano a chiedere al governo di trovare le risorse perché siano salvaguardati tutti i lavoratori esodati rispetto all’aumento dell’età pensionistica e non solo per i 65 mila previsti dal decreto del governo. Il governo deve trovare i soldi – ha detto il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso – il decreto così non va bene. Crea disparità. Non ci possono non dare risposte.

Per Camusso la soluzione deve essere “previdenziale” per tutti coloro che hanno fatto accordi entro la fine del 2011 “nel decreto di cui ha parlato oggi il ministro dovrebbero essere salvaguardati rispetto dell’età pensionabile previsto dal decreto salva Italia solo coloro che hanno risolto il rapporto di lavoro entro il 4 dicembre 2011 e che matureranno la pensione sulle vecchie regole entro il 2013. Questo – spiega Camusso – non va bene perché lascia fuori molte persone che rischiano di rimanere senza lavoro e senza pensione. Per queste, secondo il segretario della Cgil, non pensabile un percorso di allungamento degli ammortizzatori sociali ma solo una funzione previdenziale. “Non abbiamo parlato di estensione degli ammortizzatori – ha detto – perché non è questa la strada”.