Esodati salvaguardati, i requisiti: licenziati in mobilità, contributori…

Pubblicato il 13 Novembre 2012 10:15 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2012 10:25
Esodati salvaguardati, i requisiti: licenziati in mobilità, contributori… (Foto LaPresse)

ROMA –  Licenziati entro settembre 2012 e in mobilità, con accordo d’esodo entro giugno 2012 e contributori volontari entrano nella lista degli esodati salvaguardati.  La lista si amplia con il nuovo emendamento alla legge di Stabilità approvato il 12 novembre e che ha ottenuto l’ok della Ragioneria generale di Stato. Nella lista non rientrano però i licenziati per fallimento delle aziende. (Leggi qui chi non rientra nei salvaguardati)

Per 130mila gli esodati “salvati” saranno stanziati 9,1 miliardi di euro, ma altri fondi arriveranno dal blocco delle indicizzazioni delle pensioni più ricche per quelli che si aggiungeranno con l’emendamento approvato, che sono:

– licenziati entro il 30 giugno 2012 in forza di accordi d’esodo entro il 31 dicembre 2011, anche se hanno un lavoro temporaneo con reddito fino a 7.500 euro;

– licenziati entro il 30 settembre 2012 e collocati in mobilità entro la fine del 2011 che maturino i requisiti di pensione entro la fine del 2014;

contributori volontari che abbiano svolto un lavoro, non a tempo indeterminato, con reddito inferiore a 7.500 euro;

– contributori volontari in mobilità entro il 4 dicembre 2011 se perfezionano i requisiti per la pensione entro 36 mesi dall’entrata in vigore del decreto legge 201 del 2011.