Mli deposita in Cassazione una legge popolare per uscire dall’euro

Pubblicato il 3 settembre 2012 14:46 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2012 14:50

ROMA – ”Un segnale concreto di risveglio”. Davanti alla Cassazione, presso cui lunedì mattina ha depositato la proposta di legge di iniziativa popolare ”Delega al governo di negoziare sul recesso unilaterale dell’Italia dall’Unione europea”, il segretario nazionale del Movimento libera Italia (Mli), il sondaggista Bruno Poggi spiega l’iniziativa, la prima in Europa su base popolare. ”Non è più il tempo di traccheggiare. Il Paese ha bisogno di cambiare tabella di marcia per ricominciare a crescere e noi siamo pronti a fare la nostra parte”.

E così l’Mli, un movimento nato soltanto a maggio scorso, debutta nel panorama politico italiano. Assieme al segretario Poggi era presente una delegazione di dieci persone, tra coordinatori regionali e militanti. L’Italia fuori dall’Unione europea per poi rinegoziarne l’ingresso con i seguenti paletti: la riappropriazione dei diritti di signoraggio, l’utilizzo di una moneta nazionale in sostituzione dell’euro, l’esclusione del nostro Paese dall’area Schengen e la rescissione di Basilea 2 e 3.

Sono questi i capisaldi del testo normativo elaborato dalla neonata formazione. Si tratta, infatti, della prima iniziativa legislativa in assoluto per uscire dalla moneta unica messa a punto nell’Eurozona.