Estonia, in Eurolandia il paese con il minor debito pubblico

Pubblicato il 1 gennaio 2011 15:37 | Ultimo aggiornamento: 1 gennaio 2011 16:56

Un paese con un milione e trecentomila abitanti e un’economia da 14 miliardi di euro. Con questi numeri l’Estonia fa il suo ingresso in Eurolandia, diventando il diciassettesimo paese membro dell’Ue ad adottare la moneta unica.

L’Estonia, soprannominata ‘tigre del Baltico’ per la sua rapida transizione all’economia di mercato negli anni Novanta, oltre che per la sua repentina crescita, aveva già cercato nel 2007, senza riuscirci, di adottare la divisa europea.

Ecco di seguito alcuni dei principali numeri del paese baltico:

Pil: 14 miliardi di euro, lo 0,15% del Pil di Eurolandia (8.956 miliardi di euro).

Crescita del Pil: +2,4% nel 2010; previsto +4,4% nel 2011.

Debito pubblico: all’8% del Pil (il livello più basso di tutta l’Ue).

Inflazione: è salita al +5,3% a novembre (dal +4,7% di ottobre), il livello più alto dal dicembre 2008. La Banca centrale estone ha alzato le previsioni portandole al +2,7% per quest’anno e al +3,5% per il 2011.

Disoccupazione: scesa nel terzo trimestre ai minimi di quest’anno, al 15,5% dal 18,6% del periodo aprile-giugno (aveva toccato il livello record di 19,8% nel primo trimestre).

Produzione industriale: a novembre è rallentata, segnando una crescita del 35,1% su base annua e dell’1,2% su base mensile.

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