“L’euro è dalla parte giusta della storia”. Padoa-Schioppa ottimista sulla crisi della moneta unica

Pubblicato il 14 maggio 2010 13:37 | Ultimo aggiornamento: 14 maggio 2010 13:38

L'ex ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa

“L’euro resta dalla giusta parte della storia”. Chiaro il giudizio di Tommaso Padoa-Schioppa pubblicato oggi in un commento dal quotidiano inglese Financial Times. L’ex ministro dell’Economia, che ha fatto parte del comitato esecutivo della Banca Centrale Europea, si schiera nettamente in favore della moneta unica, ma ricorda le ragioni di chi non l’ha mai approvata, criticando che “l’area euro non è un’unione politica e mai potrà diventarlo”.

Ma Padoa-Schioppa ricorda anche chi ha sempre sostenuto che “una moneta senza uno Stato è un’invenzione astuta” perché “compie il miracolo di allentare le tensioni commerciali consentendo agli Stati di restare gli unici padroni”. Secondo l’ex ministro il futuro è nella “distribuzione ottimale del potere” che tenga maggiormente conto degli interessi comuni più che delle identità tribali. Il ritorno a tassi di cambio flessibili, in cui ciascuno Stato può spingere ad una crescita competitiva attraverso la svalutazione della propria moneta, è da escludere perché “può solo produrre miseria economica, conflitti e pericoli per la sicurezza globale”, conclude Padoa-Schioppa.