La lotta all’evasione si fa su Facebook: controlli sui social network

Pubblicato il 15 Marzo 2011 10:29 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2011 10:37

TRIESTE – La lotta all’evasione parte da facebook, dai social network verranno prese informazioni sulla ricchezza e un nuovo canale di dialogo. L’idea arriva dall’Agenzia delle entrate che ha fatto sapere che entro una settimana verranno avviati i controlli.

Gli accertamenti verranno operati a livello centrale per reperire informazioni su presunti evasori. La scelta rientra tra le azioni promosse dall’Agenzia per rendere sempre più efficace il controllo sui contribuenti, che negli ultimi tempi hanno coinvolto in modo sempre maggiore l’utilizzo di nuove tecnologie.

L’Agenzia delle Entrate, ha spiegato il direttore vicario Marco Di Capua, userà Facebook e altri social network per le attività di accertamento ma anche per instaurare un nuovo dialogo con i cittadini, puntando ad aprire una sorta di sportello on line.

”Per necessità – ha spiegato – abbiamo puntato prima di altri sull’innovazione tecnologica. Abbiamo l’esigenza di utilizzare strumenti d’avanguardia per rendere un servizio sempre più efficace al contribuente. Si parlava di Facebook: un’amministrazione non può chiudersi, l’Agenzia vuole essere vicina in termini di assistenza al contribuente. Lo sportello web Civis è già stato fatto per i professionisti e – ha aggiunto Di Capua – non è da escludere un’evoluzione importante anche nel mondo dell’assistenza ai contribuenti”.

Quanto ai controlli attraverso Facebook, Di Capua ha evidenziato che ”al di là della figura un po’ mitica da Grande fratello, c’è attenzione al reddito consumato e – ha ricordato – ogni strumento che possa condurre ad avere informazioni viene usato, si chiami Facebook o sia un registro o l’iscrizione a un circolo esclusivo. L’ottica – ha concluso – rimane quella di focalizzare l’attenzione su come il soggetto spende, non per il fatto che spende ma per vedere se ha dichiarato”.