Evasione fiscale, sistema a punti per cashback fino a 2mila euro per chi paga con bancomat e carte di credito

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2019 21:38 | Ultimo aggiornamento: 19 Novembre 2019 21:38
Evasione fiscale, sistema a punti per cashback fino a 2mila euro per chi paga con bancomat e carte di credito

(Foto Ansa)

ROMA  –  Contro l’evasione fiscale allo studio un ‘sistema a punti’ per rimborsare chi paga con metodi tracciabili, ovvero con carte di credito e bancomat, anche prestazioni come quelle del meccanico o dell’idraulico, rispetto a chi abitualmente già passa il bancomat per fare la spesa al supermercato.

Mentre la manovra arriva alla prima prova del voto, con il decreto fiscale, il governo sta mettendo a punto una delle misure chiave per promuovere i pagamenti elettronici che potrebbe fruttare ai più virtuosi fino a 2mila euro di cashback.

La spinta alla moneta elettronica passerà anche per “tagli drastici” delle commissioni, assicura il ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, che, alla Guardia di Finanza, difende la legge di Bilancio e ricorda la centralità della lotta all’evasione.

Una “battaglia di giustizia sociale” dice anche il premier, Giuseppe Conte, che sottolinea la “massima rilevanza” dell’inasprimento del carcere per i grandi evasori. La stretta penale resta uno dei nodi da sciogliere per le modifiche al decreto fiscale, con Italia Viva che aveva chiesto addirittura l’abolizione dell’articolo: di sicuro sarà rivista la nuova normativa sulle ritenute negli appalti, e qualche ritocco potrebbe essere approvato sulle indebite compensazioni.

Avrebbe buone chance di arrivare, intanto, il bonus per gli airbag da moto, sostenuto dal Movimento 5 Stelle e dalla relatrice, la presidente della commissione Bilancio Carla Ruocco. La maggioranza, comunque, sta ancora cercando una sintesi, con una serie di riunioni anche al Mef.

Da vedere, ad esempio, se si interverrà con una norma sulle commissioni bancarie: la richiesta arriva dalle opposizioni ma anche dal Pd, che ha presentato un emendamento per azzerarle entro i 15 euro.

I Dem puntano a diverse modifiche anche della manovra, e non solo sui temi più discussi, dalla plastic tax alle auto aziendali: nel pacchetto di emendamenti prioritari, presentati insieme al segretario Nicola Zingaretti, il Pd chiede ad esempio di portare da 7 a 10 giorni il congedo per i papà, di destinare più risorse al Fondo per la non autosufficienza e per il contrasto della violenza sulle donne.

Mentre tutti i gruppi chiedono che si intervenga contro bullismo e cyberbullismo, con un emendamento della commissione Infanzia e adolescenza che chiede fondi per preparare i prof.

+Europa rilancia invece la storica battaglia radicale per legalizzare la cannabis, che potrebbe portare fino a 6 miliardi nelle casse dello Stato. Mentre altri 4 miliardi potrebbero arrivare dalla regolarizzare dei migranti irregolari, richiesta avanzata anche da Leu.

Alle richieste dei parlamentari si aggiungeranno, soprattutto per la manovra, anche quelle dei ministeri, a partire da quello dell’Innovazione. La ministra Paola Pisano propone ad esempio di lanciare delle aree free per sperimentare le innovazioni, dalle auto a guida autonoma fino ai droni, bypassando le norme che vincolano i test, e che potrebbero essere cambiate solo dopo avere verificato la validità dei progetti. (Fonte: Ansa)