Exor cede intera quota azioni Sgs alla Gbl per 2mld di euro

Pubblicato il 3 Giugno 2013 8:38 | Ultimo aggiornamento: 3 Giugno 2013 9:24
Exor cede intera quota azioni Sgs alla Gbl per 2mld di euro

Exor cede intera quota azioni Sgs alla Gbl per 2mld di euro (John Elkann – Foto LaPresse)

TORINO – Exor, finanziaria del gruppo Agnelli, cede l’intera partecipazione pari al 15% in Sgs alla holding belga Gbl per 2 miliardi di euro. La mattina del 3 giugno la Exor ha raggiunto l’accordo definitivo relativo alla vendita delle sue 1.173.400 di azioni in Sgs alla società Serena, interamente partecipata dal Groupe Bruxelles Lambert (Gbl), a un prezzo di 2.128 franchi svizzeri per azione. La plusvalenza a livello consolidato sarà per Exor di circa 1,5 miliardi di euro. La firma dell’accordo ed il suo perfezionamento sono previsti per il 10 giugno.

Exor è stata per oltre 13 anni azionista di Sgs, sia direttamente  che tramite altre sue società, ed è stata presente con propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione della società. Nel 2000, quando Exor ha iniziato a investire nella società, Sgs registrava ricavi pari a 2,4 miliardi di franchi svizzeri e un utile operativo di 154 milioni. Da allora si è sviluppata, rafforzando la sua posizione di leader mondiale nel settore della certificazione, della verifica e del controllo, con ricavi pari a 5,6 miliardi di franchi svizzeri e un utile operativo di 941 milioni.

Durante lo stesso periodo, la capitalizzazione di Sgs è cresciuta di circa quattro volte. Exor, sottolinea in una nota, è orgogliosa di averla sostenuta in questi anni, nel corso dei quali la società ha consolidato il suo posizionamento competitivo, crescendo di valore a vantaggio di tutti i suoi azionisti.

La partecipazione in Sgs oggetto della transazione rappresenta circa il 19% del Gross Asset Value (valore lordo degli attivi) di Exor. La cessione rientra nella strategia di continua valutazione e ottimizzazione del portafoglio e il ricavato sarà utilizzato per cogliere nuove opportunità, in coerenza con la strategia di investimento elaborata da Exor.

John Elkann, presidente e amministratore delegato di Exor, ha dichiarato: ”Siamo molto soddisfatti del nostro investimento in Sgs, che per noi ha costituito un modello di società e di squadra di management con cui vogliamo essere associati. Abbiamo avuto il privilegio di sostenere il suo sviluppo nel corso degli ultimi 13 anni e siamo fiduciosi che la società continuerà a crescere e a rafforzarsi”.

Elkann ha poi aggiunto: ”Sgs potrà continuare a contare sull’impegno costante del presidente Sergio Marchionne, dell’amministratore delegato Chris Kirk, dell’operations council e sul sostegno della famiglia von Finck e ora di Gbl, un investitore per il quale nutriamo grande rispetto. Gbl ed i suoi azionisti di controllo, le famiglie Desmarais e Frere, che conosco bene personalmente, sapranno sostenere appieno Sgs nella sua prossima fase di sviluppo”.