Saccomanni: “Spread BTp-Bund a 100 punti da qui al 2017”

Pubblicato il 20 settembre 2013 13:24 | Ultimo aggiornamento: 20 settembre 2013 13:24
Saccomanni: "Spread BTp-Bund a 100 punti da qui al 2017"

Saccomanni: “Spread BTp-Bund a 100 punti da qui al 2017”

ROMA – Da qui al 2017 lo spread tra i BTp italiani e gli omologhi Bund tedeschi, scenderà a 100 punti base. E’ quanto stimato dal ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, che ipotizza un processo di riduzione del differenziale fino al 2017.”Possiamo ipotizzare – ha riferito nel corso della conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm che ha approvato il Def – una graduale riduzione dello spread e del livello dei tassi di interesse che ci dovrebbe portare alla cifra di 100 punti base sopra i tassi tedeschi alla fine del periodo”.

Il risultato sarà raggiunto nel 2017, dal momento che il Documento di Economia e Finanza indica stime per un quinquennio, partendo dal 2013.

Mentre già dal quarto trimestre del 2013  è possibile intravedere “segni di ripresa economica“. ”Prevediamo per il 2014 un tasso di crescita, grazie all’impatto positivo delle riforme, dell’1%”.

Saccomanni ha poi fatto il punto sullo stato dei pagamenti dei debiti della Pubblica amministrazione. “Abbiamo erogato agli enti pubblici 17,9 miliardi e i pagamenti fatti ai creditori sono saliti a 11,3 miliardi. Il 63% dei crediti il cui pagamento era previsto nella seconda metà dell’anno” sono stati saldati.

Quanto allo sforamento del tetto del 3% di deficit-Pil, Saccomanni assicura: “E’ importante che questo lieve scostamento registrato venga corretto rapidamente perché è un dato attentamente monitorato dall’Europa e bisogna dare l’impressione che questa sia una leggera deviazione e che il 3% è il dato su cui noi intendiamo collocarci perché questo è il presupposto per soffocare i residui elementi di tensione sui mercati finanziari”.